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Edilizia. De Cian, Ance Belluno: “Servono strumenti stabili per rilanciare la riqualificazione edilizia”

Belluno, 5 novembre 2026 – «L’accordo tra ANCE Veneto e Banca Reale per facilitare il finanziamento dei lavori condominiali rappresenta un’opportunità importante anche per il Bellunese». A sottolinearlo è Paolo De Cian, presidente di ANCE Belluno, che richiama l’attenzione sulla necessità di sostenere gli investimenti nella riqualificazione degli edifici, soprattutto in un territorio montano dove manutenzione, efficienza energetica e sicurezza assumono un rilievo particolare.

La convenzione, recentemente siglata dall’Associazione dei costruttori che opera a livello regionale, prevede finanziamenti fino al 100% del costo dei lavori, con piani di rimborso fino a dieci anni e condizioni agevolate per gli interventi promossi dalle imprese associate ad ANCE. Una risposta concreta al rallentamento del settore seguito alla fine del Superbonus e alla riduzione degli incentivi fiscali.

«La riqualificazione del patrimonio edilizio è una priorità anche per la provincia di Belluno, dove le caratteristiche del territorio montano rendono ancora più importanti gli interventi sugli edifici – afferma De Cian –. Dopo il Superbonus, è necessario individuare soluzioni che permettano alle famiglie di programmare i lavori senza dipendere esclusivamente dagli incentivi pubblici. Questo accordo va nella direzione giusta, perché facilita l’accesso al credito e offre nuove opportunità di investimento».

L’intesa mette a disposizione il prodotto YouGo! Finanziamento Condominio, che consente di finanziare interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico, adeguamento sismico e sostituzione degli impianti. Il finanziamento può coprire anche l’IVA, senza richiedere ipoteche sui singoli appartamenti né garanzie personali. Per le pratiche segnalate dalle imprese associate ad ANCE sono inoltre previsti un canale prioritario e spese di istruttoria ridotte allo 0,50%. Le somme potranno essere erogate in un’unica soluzione oppure in base all’avanzamento dei lavori.

L’iniziativa arriva in una fase delicata per il settore edilizio. La riduzione degli incentivi fiscali e il blocco della cessione del credito hanno rallentato gli investimenti nella riqualificazione dei condomini, proprio mentre cresce la necessità di intervenire su un patrimonio immobiliare datato: in Veneto oltre il 68% degli immobili residenziali è stato costruito prima del 1980.
Al riguardo Alessandro Gerotto, presidente di ANCE Veneto ha sottolineato che «La necessità di mettere in sicurezza e riqualificare i nostri condomini non può attendere oltre. Con questa convenzione mettiamo a disposizione di imprese e amministratori uno strumento concreto per trasformare interventi necessari in cantieri realizzabili».
Per il Bellunese, la ripresa degli investimenti nella manutenzione e nella riqualificazione rappresenta anche un’opportunità per sostenere il sistema delle costruzioni e valorizzare le competenze della filiera locale. «Rimettere in moto gli investimenti significa sostenere le imprese, valorizzare le competenze del territorio e migliorare la qualità e la sicurezza degli edifici. La sfida del dopo Superbonus è passare dagli incentivi straordinari a un sistema di riqualificazione stabile, sostenibile e accessibile, che permetta alle famiglie di pianificare gli interventi e alle imprese di lavorare con prospettive di lungo periodo», conclude De Cian.