AccueilArt, Culture, Spectacles, ScienceRendez-vous, ÉvénementsCent'anni di Tina Merlin: a Mel va in scena lo spettacolo “A...

Cent’anni di Tina Merlin: a Mel va in scena lo spettacolo “A perdifiato”

Borgo Valbelluna, 27/10/2026 – Proseguono le iniziative per celebrare il centenario della nascita di Tina Merlin (1926-2026). Dopo il successo della mostra fotografica allestita a Lentiai, il ricco programma promosso dall’Associazione culturale intitolata alla celebre giornalista e scrittrice, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Borgo Valbelluna, si appresta a vivere il suo secondo appuntamento.

L’appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre a Mel di Borgo Valbelluna, dove andrà in scena lo spettacolo teatrale “A perdifiato, ritratto in piedi di Tina Merlin”.

Scritto da Luca Scarlini e Daniela Mattiuzzi – che firma anche la regia – e interpretato dalla straordinaria intensità di Patricia Zanco, lo spettacolo offre al pubblico un ritratto intimo e potente di una figura fondamentale della storia e del giornalismo italiano.

La rappresentazione ripercorre l’intera esistenza e l’opera di una donna dalla personalità complessa e poliedrica, capace di attraversare stili, toni e forme differenti. Sul palco, Tina si racconta alla madre in un intenso flusso di memoria che attraversa gli anni dell’infanzia, lo scoppio della guerra, la presa di coscienza politica e la coraggiosa scelta partigiana.

La narrazione traccia il cammino di una bambina, di una donna, di una partigiana, di una giornalista e di una scrittrice il cui filo conduttore è l’amore profondo per la natura. Un legame viscerale che si srotola dai boschi dell’infanzia, attraversa la Resistenza e arriva fino alla tragedia del Vajont, una ferita indelebile che Tina Merlin ha denunciato con la tenacia e il coraggio di chi cerca instancabilmente la verità.

«A Perdifiato – Ritratto in piedi di Tina Merlin» si configura non solo come un tributo biografico, ma come una vera e propria opera di memoria appassionata e di cura. Un messaggio forte e attuale, pensato per opporsi all’indifferenza e all’incuria, sia nei confronti delle relazioni umane che della terra che abitiamo.