TREVISO-DOLOMITI BELLUNESI 2-1
GOL: pt 32′ Brigati; st 22′ Lewis, 43′ Romeo.
TREVISO: Nobile; Cappelletti, Maestrelli (st 35′ Ceccacci), Bove; Liotti, Gucher (st 35′ Brevi), Rossi, Brigati (st 24′ Romeo), Ciuferri (st 46′ Mellino); Paganini Tommasini (st 46′ Ndulue) (in panchina: Veronese, Leonardelli, Mbengue, Heffa, Lombardi). Allenatore: E. Gorini.
DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Cossalter, Lewis, Mondonico, Gobetti; Beltaief (st 27′ Clemenza), Montenegro, Ba (st 15′ Kowalski), Agosti; Toci, Sia (in panchina: Abati, Costa, Trabucchi, Morreale, Zidouh, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.
ARBITRO: Gabriele Totaro di Lecce (assistenti: Lorenzo Guiducci di Empoli e Massimiliano Miccoli di Bari; quarto ufficiale: Marco Zini di Udine; operatore FVS: Alberto Callovi di San Donà di Piave).
NOTE. Angoli: 4-2. Ammoniti: Mondonico, Brigati, Bove, Lewis. Recupero: pt 1′; st 4′.
Quarta sconfitta consecutiva: la quinta, in generale, nel campionato di Serie C Sky Wifi. La Dolomiti Bellunesi non riesce a invertire la rotta, in un mese di ottobre avaro di soddisfazioni: mese partito col beffardo ko in rimonta al cospetto del Novara. E sfociato in un’altra beffa: quella del “Tenni”, dove il Treviso riesce a spuntarla a ridosso del 90′, in maniera del tutto rocambolesca, e a riscattare il precedente passivo agostano, allo Zugni Tauro. “Riscatto” sarà anche la parola chiave per i dolomitici, chiamati ora ad affrontare un match infrasettimanale. Perché mercoledì 28, allo stadio di Feltre, va in scena l’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Desenzano. In ogni caso, la prova sfoderata di fronte ai biancocelesti lascia ben sperare. E rappresenta una solida base di ripartenza.
COSSALTER TERZINO – Alla luce delle numerose assenze, non mancano le novità nell’undici d’avvio: a cominciare da capitan Cossalter, schierato nell’inedito ruolo di terzino destro, mentre Lewis, nel cuore della difesa, trova la prima maglia da titolare e Gobetti agisce da esterno basso di sinistra. Davanti, invece, ad affiancare Toci è Diego Sia, mentre Beltaief, mancino naturale, viene schierato “a piede invertito” sulla corsia di destra, con l’invito ad accentrarsi e a creare per il tandem d’attacco.
DUELLO – La frazione iniziale si condensa in un elettrizzante duello tra Ciuferri e Sonzogni. Il jolly offensivo, con un passato nel Trapani, ci prova tre volte: a cavallo del quarto d’ora e alla mezz’ora. Ma il custode dei pali risponde sempre “no”. E nella terza circostanza, in modo particolare, sfodera un intervento di assoluto livello, distendendosi sulla sua sinistra e andando a “scrostare” la sfera dall’angolino. L’estremo difensore è però costretto ad arrendersi al 32′, quando Brigati lascia partire un gran destro, di prima intenzione, su invito del solito Ciuferri: palla sotto la traversa e vantaggio dei padroni di casa. Dal canto suo, la Dolomiti Bellunesi ci prova con Agosti (destro centrale) e con Montenegro, che alimenta la reazione e scarica un destro potente: alto, non di molto.
INTRAPRENDENZA – L’avvio di ripresa, invece, è caratterizzato dall’intraprendenza di Beltaief, guizzante sulla fascia e capace di far ammonire ben due avversari: Brigati e Bove. I dolomitici provano ad alzare il baricentro, alla ricerca del pareggio. E il primo cambio di Bonatti va proprio in questa direzione: fuori Ba, dentro Kowalski. Passano circa 5 minuti e il pareggio si materializza sugli sviluppi di un corner: Lewis prende l’ascensore, anticipa tutti e insacca alle spalle di Nobile. È 1-1. Entra pure Clemenza. Il quale, al 31′, fa partire un tiro-cross che attraversa l’intero specchio della porta. La sensazione è che il vento del match sia cambiato. Ma il calcio, si sa, è strano. E Sonzogni, uno dei migliori in assoluto, dopo aver salvato ancora su Ciuferri e sul tacco ravvicinato di Tommasini, viene trafitto dal tiro dalla distanza di Romeo. La beffa è impacchettata.



