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Opportunità per le imprese bellunesi: 400 milioni per interventi alle infrastrutture idriche, fognarie e depurative

Il Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi per il servizio idrico integrato comunica che è stato presentato il nuovo Programma degli Interventi alle associazioni delle costruzioni: 400 milioni da investire sul territorio nei prossimi 10 anni e l’opportunità per le imprese bellunesi di creare sinergie per valorizzare il tessuto economico locale.

Il Consiglio di Bacino per il Servizio Idrico Integrato ha incontrato – insieme al gestore d’ambito Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. – le Associazioni di categoria bellunesi dei settori delle costruzioni: ANCE Confindustria Belluno Dolomiti, con il Presidente Paolo De Cian e Michele Bortolussi, APPIA CNA Belluno, con il Presidente del Mestiere Edilizia Dino Gasperin e Marta Poletti, e Confartigianato Imprese Belluno, con Franco De Col.
Presente l’intero Comitato Istituzionale del Consiglio di Bacino, dal Presidente Camillo De Pellegrin, Sindaco di Val di Zoldo, al Vice Presidente Andrea De Bortoli, Assessore di Arsiè, a Ezio Zuanel, Sindaco di La Valle Agordina. Per SIB S.p.A. la Presidente Alice De Cet, il Direttore Generale Fabio Gasperin ed il Responsabile Attuazione Opere Strategiche Andrea Pianca.

L’incontro è stato organizzato per la presentazione del nuovo Programma degli Interventi 2026-2035, approvato qualche settimana fa dall’Assemblea dei Sindaci insieme all’aggiornamento della predisposizione tariffaria per il Servizio Idrico Integrato, e già passata positivamente al vaglio di ARERA.

Il Presidente del Consiglio di Bacino Camillo De Pellegrin ha evidenziato come siamo dinanzi ad una programmazione che riguarda le infrastrutture idriche, fognarie e depurative per un importo pari a 400 milioni di euro in un decennio – una media di circa 40 milioni di euro all’anno – che si prefigge di traguardare importanti risultati in termini di adeguamento del servizio all’utenza e, soprattutto, tutela ambientale e salvaguardia della risorsa idrica.
Si tratta di un programma già interamente coperto dalle entrate tariffarie e dalla quota di finanziamenti pubblici integrativi finora ottenuti, che è già pienamente attivato da SIB. Tra gli interventi in programma: posa di grandi condotte e realizzazione di nuove reti o loro sostituzione, costruzione di serbatoi idrici,
lavori ad alta quota su sorgenti, realizzazione di nuovi impianti di depurazione o ampliamento ed adeguamento degli esistenti, opere edili e stradali di completamento, che interessano l’ampio spettro delle costruzioni idrauliche, civili, meccaniche ed elettromeccaniche.
Non è solamente un piano di investimenti a beneficio dei cittadini e dell’ambiente per le prossime generazioni, ma anche opere che concretamente garantiranno sviluppo economico sul territorio in modo continuativo e significativo.

La Presidente di SIB S.p.A. Alice De Cet ed il Direttore Generale Fabio Gasperin hanno sottolineato come la presentazione alle Associazioni di categoria sia un’occasione per stimolare la partecipazione delle aziende locali alle procedure competitive che Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., in quanto gestore d’ambito, è tenuto ad avviare per tutti i lavori pubblici da realizzare secondo il Codice dei Contratti Pubblici.
Dal canto loro le Associazioni di categoria hanno dimostrato apprezzamento e, pur manifestando le criticità del comporto correlate alle qualificazioni richieste da molti dei lavori previsti, da qui in avanti saranno impegnate a cercare nuove sinergie per non lasciarsi sfuggire questa irripetibile occasione per valorizzare il tessuto imprenditoriale bellunese.