Torna l’atteso appuntamento con Mele a Mel, la kermesse autunnale che dal 9 all’11 ottobre 2026 trasformerà il centro storico di Borgo Valbelluna in un vibrante palcoscenico a cielo aperto. Ormai saldamente affermata ben oltre i confini del Bellunese, la manifestazione richiama ogni anno un pubblico numeroso e appassionato, proveniente soprattutto da fuori provincia, attratto dalla magia di un evento che sa coniugare eccellenze enogastronomiche, cultura e tradizioni autentiche.
A rendere unica questa edizione è, come sempre, la straordinaria cornice del centro storico di Mel: i suoi cortili nobiliari si aprono eccezionalmente per accogliere visitatori e curiosi, offrendo un tuffo nel passato grazie all’impegno dei gruppi frazionali. Tra giochi di una volta, rievocazioni di antichi mestieri e mostre d’arte, l’atmosfera si tinge di una genuina e calda convivialità.
I giorni clou: sabato 10 e domenica 11 ottobre
Il fine settimana entra nel vivo con un programma ricco di iniziative diffuse nei vari cortili e palazzi storici del borgo, curate dai gruppi locali e dalle associazioni:
Palazzo Guarnieri e Palazzo delle Contesse (e il Museo Civico): Cuore pulsante della manifestazione, Palazzo Guarnieri ospiterà la tradizionale spremitura del succo di mela, l’esposizione di animali, la ricerca con i cani da tartufo e spettacolari esibizioni equestri. All’interno di Palazzo delle Contesse e del Museo Civico, spazio all’arte e alla cultura con la mostra personale “E poi?! What Next?!” di Nasser Teymourpour, affiancata da sculture in legno e pietra e dimostrazioni di mosaico artistico. Non mancheranno piatti tipici come il celebre Piatto del Borgo (pastin e schiz con polenta, fagioli bala rossa, cappucci, patate e mela) e lo spiedo domenicale.
Cortile dell’Oratorio e della Canonica: Animati dal Gruppo Cral Farrese e dagli Scout di Mel, proporranno mostre dedicate ai cesti di vimini, alle tradizionali maschere lignee ladine, alla “caregheta”, ai lavori a maglia e agli scalpellini di Castellavazzo, oltre a laboratori e libri usati. A tavola si potranno gustare la tipica minestra Panicia il sabato e il Baccalà la domenica.
Cortile Francescon (ASD Laghet): Un vero e proprio tuffo nella memoria con la mostra e le dimostrazioni dedicate a “Giochi perduti e conte dimenticate”, oltre alla preparazione dal vivo del Pan de Pasqua, dei tipici Buzolà e di dolci a base di mele.
Cortile del Municipio (Gruppo Marcador): Spazio alla tradizione con la produzione della tipica uva fritta, le sculture in legno di Merino Mattiuzzi (il “Custode delle Terre Alte”) e tanta musica dal vivo con la fisarmonica, accompagnate da piatti della tradizione come lo spezzatino e lo spiedo misto.
Cortile Bonesso: Un viaggio tra gli antichi mestieri manuali — dall’impagliatura delle sedie all’affilatura della falce, fino alla lavorazione del burro e del latte con la pigna — accompagnati da musica dal vivo e piatti robusti come polenta e cervo e frittelle di mele.
Cortile Tonon e Cortile Generale Cappello: Al Cortile Tonon (Gruppo Borgo Valbelluna) si potranno gustare risotti con mele e Piave vecchio, arrosticini e il goloso Melamisù, mentre il Gruppo Villa di Villa offrirà cicchetti con prodotti locali, frittelle di mele, artigianato rurale (cesti e rastrelli) e mostre d’arte.
Intrattenimento e Motori: Nel Cortile della Farmacia Sartori tornano gli “Istanti di teatro” a cura del Gruppo Teatrale Zumellese, mentre il Parco della Casa di Soggiorno ospiterà l’esposizione di trattori, moto e falciatrici d’epoca a cura dell’Old Motor Club Trichiana, con tanto di ginkana per i più piccoli.
Con più di 100 espositori accuratamente selezionati che arricchiscono le vie del paese con prodotti tipici, artigianato e eccellenze del territorio, Mele a Mel si conferma un evento imperdibile per chi vuole riscoprire il sapore autentico della tradizione bellunese in un contesto paesaggistico e architettonico senza eguali. Vi aspettiamo a Borgo Valbelluna!



