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Il regista Marco Baliani alla Casa delle Arti di Belluno per la nuova produzione Tib Teatro

Belluno, 26 settembre 2026 – Alla Casa delle Arti di Belluno, l’autore e regista Marco Baliani, è impegnato nelle prove dello spettacolo L’ombra perduta di Peter Schlemihl che lo vede protagonista in scena, con la regia di Maria Maglietta e il paesaggio sonoro e luminoso di Mirto Baliani.

Lo spettacolo è frutto di una coproduzione che unisce Casa degli Alfieri di Asti, Accademia Perduta/Romagna Teatri e Tib Teatro: in virtù di questa rinnovata collaborazione viene realizzata proprio a Belluno la parte centrale delle prove dello spettacolo, a conferma di un rapporto artistico di lunga data tra Marco Baliani e la compagnia fondata da Daniela Nicosia e Labros Mangheras, che ne ha ospitato in passato le diverse creazioni. Un tassello importante nella attività produttiva di Tib Teatro, che si conferma quale struttura d’eccellenza del nostro territorio per la creazione di spettacoli di respiro nazionale.

L’ombra perduta di Peter Schlemihl, ispirato al racconto di Adelbert von Chamisso, rappresenta un nuovo tassello nella ricerca teatrale di Baliani, nel solco di un percorso pluridecennale dedicato all’oralità narrante. Il protagonista è un personaggio caro al corpo e alla penna di Baliani che, in questo spettacolo, è anche autore del testo originale che ne racconta la vicenda e la traiettoria: Peter Schlemihl cede la sua ombra in cambio di una illimitata ricchezza, in un baratto che gli sembra allettante sul momento. Questo l’incipit della storia di Peter che vedremo dipanarsi nella narrazione di Baliani, immersa nel paesaggio luminoso e sonoro di Mirto Baliani, compositore e musicista, Premio Ubu 2024 per il Miglior Progetto sonoro.
La regia dello spettacolo è di Maria Maglietta, attrice autrice e regista, che ha diretto molti degli spettacoli di narrazione di Baliani (Kohlhaas, Corpo di Stato. Il Delitto Moro) fino agli ultimi (Trincea, Una notte sbagliata) in cui la narrazione sperimenta nuove strade aprendosi a diversi linguaggi. L’ombra perduta di Peter Schlemihl prosegue questa sperimentazione che alimenta e scardina allo stesso tempo la relazione tra oralità narrante e drammaturgia sonora e luminosa.

Lo spettacolo sarà presentato in anteprima il prossimo 14 novembre al Teatro Goldoni di Bagnacavallo (RA) e debutterà il 18 novembre a Potenza, al Teatro F. Stabile, nell’ambito del festival Città delle 100 Scale. In tournée poi fino a febbraio, toccando numerose città, tra cui Milano, Napoli e Roma.

MARCO BALIANI
Attore, autore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, dà vita al teatro di narrazione che segna la scena teatrale italiana. Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, come Come gocce di una fiumana (premio IDI per la regia), o Antigone delle città, sulla strage di Bologna del 2 agosto, o ancora dirigendo progetti come I Porti del Mediterraneo con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea e il Pinocchio nero con i ragazzi di strada di Nairobi. Parallelamente ha proseguito la propria ricerca nella narrazione realizzando spettacoli ancora oggi nel repertorio (Tracce, Corpo di Stato e Frollo).
Nel 2017, Baliani è chiamato a dirigere lo spettacolo Sette contro Tebe, presentato al Teatro Greco di Siracusa, e nel 2012 Quinta stagione, tratto dall’omonimo poema di Franco Marcoaldi, interpretato dallo stesso Baliani al Teatro Grande di Pompei, con le scene di Mimmo Paladino.
Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus edizioni) e per la Rizzoli Corpo di stato, Pinocchio Nero, L’Amore Buono, Nel Regno di Acilia, La metà di Sophia, e L’occasione. Nel 2021 è uscito per Bompiani il romanzo La pietra oscura e nel 2025 Con il cuore in bocca (Titivillus Edizioni).