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Presentata a Palazzo Fulcis la 30ma edizione di Oltre le Vette

Il 2 ottobre inizia la festa dei 30 anni di Oltre le Vette | Metafore, uomini e luoghi della montagna. Mostre, convegni, spettacoli, incontri con grandi alpinisti, presentazione di libri, reading, cinema e teatro

Belluno, 24 settembre 2026 – E’ stata presentata stamane a Palazzo Fulcis, sede del Museo civico di Belluno, la 30ma edizione della rassegna Oltre le Vette-Metafore, uomini e luoghi della montagna, in calendario da venerdì 2 a domenica 11 ottobre 2026 a Belluno. Tutto è pronto ad accogliere il pubblico di appassionati di montagna con un programma denso di appuntamenti (40 incontri e 6 mostre) che avranno luogo in diverse location cittadine e oltre, in collaborazione e in partnership con enti e associazioni. La rassegna culturale è promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Belluno in collaborazione
con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e curata dal comitato scientifico con Valeria Benni, Flavio Faoro, Francesco Vascellari e Diego Cason.

Sono due le mostre che saranno inaugurate sabato 26 settembre e che anticiperanno la kermesse culturale. La prima è la mostra artistico-documentale sull’esploratrice inglese Amelia B. Edwards, curata da Alan Boyle ed Eleonora Pescosta, che sarà inaugurata alle 17 e che ha ispirato questa trentesima edizione della rassegna: Untrodden peaks and unfrequented valleys – Sulle tracce di Amelia B. Edwards esploratrice nelle Dolomiti del 1872.
Un’inaugurazione che sarà preceduta alle 11 a Palazzo Fulcis da quella della mostra intitolata: Buzzati pittore-I meccanismi della creazione. Un nucleo inedito di lucidi che Buzzati ha realizzato e utilizzato nella seconda metà degli anni Sessanta. La mostra è curata da Marco Perale, presidente dell’Associazione internazionale Dino Buzzati, in occasione dei 120 anni dalla nascita dello scrittore. Prenotazione obbligatoria, posti limitati.

Venerdì 2 ottobre, alle 17.30, al primo piano di Palazzo Bembo, sarà inaugurata ufficialmente la trentesima edizione di Oltre Le Vette con la mostra fotografica dedicata all’Alta Via numero 1 (con la premiazione dei migliori scatti). L’esposizione, che durerà da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre, è relativa al concorso indetto dal CAI di Belluno in occasione del 60° anniversario del percorso in alta quota che attraversa le Dolomiti dal lago di Braies fino a Belluno. Ingresso libero.

Domenica 4 ottobre, alle 10.30 a Palazzo Bembo, verrà inaugurata la mostra personale di Marco Trevisan, l’illustratore che ha realizzato l’immagine simbolo della 30ma edizione di Oltre le Vette. Titolo della mostra (che sarà visitabile fino a domenica 1 novembre): Bisogna anche respirare-Piccole pause in un mondo in continua accelerazione. Ingresso
libero.

Giovedì 1 ottobre, alle 18 nella sala mostre del municipio di Limana, è in programma l’inaugurazione della suggestiva mostra fotografica intitolata: Dolomiti Prealpi-La luce del silenzio, del fotografo Francesco Cerpelloni. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 11 ottobre. Ingresso libero.

Domenica 11 ottobre, alle 16 nello spazio ‘da Rosalina’ a Borgo Piave, ci sarà l’inaugurazione della particolare mostra intitolata: Vedere Gellner: le architetture dell’exvillaggio Eni di Cortina, raccontate attraverso le illustrazioni di Francesco Nardi e le
fotografie di Denise Rosato. L’esposizione durerà fino a mercoledì 21 ottobre. Ingresso libero.

Ancora in tema di anticipazioni, domenica 27 settembre, dalle 16 alle 17.30, al Museo etnografico Dolomiti a Seravella di Cesiomaggiore, è in programma il laboratorio ludico per i bambini delle primarie alla scoperta della magia dei riti collettivi: Parole di luce-Il segreto del Monte Palmar, a cura dell’associazione Isoipse (costo 8 euro, comprensivo di biglietto
d’ingresso al museo e merenda). Alle 17.30 proiezione di film/documentari e dibattito su: Quello che resta-Riti della montagna friulana e bellunese.
Tra i film in programma in collaborazione con Trento Film Festival (2026) figurano Kronoshock, dello spagnolo Ignasi Lopez Fabregas e The road to Patagonia, dell’australiano Matty Hannon (venerdì 2 ottobre alle 21 al Teatro Dino Buzzati); quindi
Fémene, di Elena Goatelli e La cima, di Simone Cargnoni (mercoledì 7 ottobre alle 21 al Teatro Dino Buzzati).

Numerosi gli incontri letterari in programma con la consueta rubrica Parole di carte di montagna, curata dal giornalista Flavio Faoro, a iniziare dalla presentazione del libro di Alan Boyle ed Eleonara Pescosta: Con penna e pennello-Le Dolomiti illustrate da Amelia B.Edwards nel 1872 (ed Leannta 2026), in programma sabato 3 ottobre alle 11 a Palazzo Crepadona. A seguire, alle 17, l’incontro divulgativo a cura della Fondazione Dolomiti UNESCO: L’arte di osservare-La meraviglia delle Dolomiti da Amelia B. Edwards a oggi. La visione del paesaggio descritta dagli esploratori dell’Ottocento è infatti all’origine dell’idea estetica che ha costituito uno dei motivi di riconoscimento delle Dolomiti come Patrimonio dell’Umanità. A sviluppare questo ed altri contenuti della rassegna ha contribuito l’importante collaborazione e il sostegno della Fondazione Dolomiti UNESCO.
Altre presentazioni di libri in programma: martedì 6 ottobre, alle 18 a Palazzo Crepadona, il nuovo romanzo di Antonio G. Bortoluzzi intitolato: Tutto è nel bosco (ed.Marsilio 2026) e giovedì 8 ottobre, alle 18 a Palazzo Crepadona: Il tempo dei semplici (ed. Einaudi 2026), di Luigi Nacci.

Molti e interessanti anche gli incontri con alpinisti, atleti ed esploratori, come quello in programma sabato 3 ottobre alle 19 all’Auditorium con Marco Malcangi, specializzato nello sci ripido e nello sci alpinismo di esplorazione, a cui alle 21 al Teatro Dino Buzzati farà seguito l’incontro con l’esploratore Lorenzo Barone intitolato Lungo la Via della sabbia (serata Montura). Pronti, via! Storie di persone, scorci di montagna e consigli di viaggi, è il titolo dell’incontro in programma domenica 4 ottobre, alle 18 a Palazzo Crepadona, con l’alpinista Giovanni Zaccaria e il podcast Vertigini. Mercoledì 7 ottobre, alle 19 a Palazzo
Crepadona, è previsto l’incontro con l’alpinista Mirco Grasso (classe 1993), uno degli alpinisti più noti e versatili della giovane generazione. Venerdì 9 ottobre, alle 21 al Teatro Dino Buzzati, per un’ora con l’Altramontagna è in programma l’incontro con
l’alpinista ed esploratrice Tamara Lunger intitolato: Oltre l’alpinismo.

Sabato 10 ottobre, alle 19 in Piazza dei Martiri, ancora un’ora con l’Altramontagna e l’incontro con Marco Albino Ferrari e Mauro Varotto intitolato: Oltre gli stereotipi. Alle 21, al Teatro Dino Buzzati, l’incontro con l’esploratore e atleta Aaron Durogati, una serata che inizierà con la consegna del Premio Silla Ghedina.
Un’altra importante linea tematica di questa edizione, presente anche nelle pagine del libro di Amelia B. Edwards, è relativa agli aspetti botanici delle Dolomiti che ha ispirato la creazione di eventi dedicati a questo argomento con la partnership del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Dolomia (marchio Unifarco) e la collaborazione della Magnifica Comunità del Cadore. Domenica 4 ottobre, con ritrovo alle 9.30 al parcheggio del ristorante Casera, in Nevegal, è in programma una visita guidata al Giardino Botanico Alpi Orientali, guidati dal Reparto carabinieri biodiversità di Belluno. Alle 17, a Palazzo Fulcis, la conferenza con Ernesto Riva e Gianni Poloniato su: Erbari Bellunesi, un patrimonio storico.

Martedì 6 ottobre, alle 15 nell’aula didattica della biblioteca civica a Palazzo Crepadona, il laboratorio per bambini: Una pagina di erbario con Amelia e Lucy, a cura di TramediStoria.

Mercoledì 7 ottobre, alle 17 a Palazzo Crepadona, per Parole di carta e di montagna la presentazione del libro: Renato Pampanini e la flora del Cadore, a cura di Carlo Argenti e Gianni Poloniato, Quaderni del Museo naturalistico Dolomiti Bellunesi n 4.

Sabato 10 ottobre, alle 10.30 in Auditorium: Chi ama la montagna le porta i suoi fiori: la traslocazione di specie vegetali minacciate, uno workshop del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Unifarco Laboratori e Dolomia. Alle 17, sempre in Auditorium: Flora speciale delle Dolomiti, una proiezione di video realizzati da Regione del Veneto, Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e Parco Naturale Dolomiti Friulane.
Il filone degli spettacoli offerti dalla trentesima edizione di Oltre le Vette, mette in cartellone diversi eventi. Domenica 4 ottobre, alle 11.30 a Palazzo Bembo, dopo l’inaugurazione della personale di Marco Trevisan, va in scena lo spettacolo: Saluti e baci
dal mai, un reading poetico di e con Roberta Durante, con le musiche per organetto di Eros Viel. Alle 21, in Auditorium: Il geniàl ritrovo, storia del Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore, un reading con Matteo Da Deppo e il Trio Na Fuoia.

Giovedì 8 ottobre, alle 21 al Teatro Dino Buzzati, lo spettacolo teatrale con la compagnia I comelianti intitolato: Val Visdende, ultima valle. Domenica 11 ottobre, alle 21 al Teatro Dino Buzzati, la pièce teatrale: Come quaglie su un vassoio. La legge Merlin: storia di donne e di libertà, con il gruppo teatrale Las Palabras per la regia di Lara Rossa.

Un tema di attualità e rilevanza sociale come la migrazione sarà protagonista in Ultima fermata-L’accoglienza mancata nella montagna veneta, un documentario di Lucia Michielini in programma martedì 6 ottobre, alle 21, a Palazzo Crepadona. Per abitare in montagna, venerdì 9 ottobre, alle 17 in Auditorium, la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e l’Ordine degli architetti della provincia di Belluno con Dario Castellino, organizzano l’incontro scientifico-divulgativo: Abitare le Alpi, costruire nel costruito.

Sabato 10 ottobre, alle 16 in Piazza dei Martiri, un excursus sulle aree protette con il talk di Sonia Anelli, Hannah Pomella, Martina Siorpaes e Cristina Da Rold intitolato: Nuove custodi del territorio, dialogo sul futuro delle Aree protette del Patrimonio mondiale delle Dolomiti. In occasione della Domenica di carta, domenica 11 ottobre, alle 9, all’Archivio di Stato di Belluno, è in programma la visita alla mostra documentaria: I codici miniati della Certosa di Vedana (dal XI al XIV secolo), conservati nell’Archivio di Stato. Alle 11, in Auditorium, per Paesaggi e luoghi, è previsto un incontro divulgativo con Ugo Morelli,
Vincenzo Agostini, Flavia Cellerino, Laura Solinas, Bepi Pellegrinon e Sara Sbetti. Alle 17, in Auditorium: Archivi di vetta, con la presentazione del progetto della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige; alle 17.30, sempre in Auditorium: Ecologia di uno sguardo. Il patrimonio audiovisivo di Giuseppe Sebesta tra recupero, studio e riuso, con la proiezione e l’ascolto di audiovisivi, organizzato dalla Fondazione Giovanni Angelini-Centro Studi sulla Montagna. Ai bambini dai 7 ai 13 anni è dedicata l’esplorazione della natura attraverso il gioco da tavolo con Giochi Family, a cura dell’aps Aleator, domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 12.30 a Palazzo Crepadona, a cui seguiranno, dalle 15 alle 18, i giochi da tavolo sullo stesso tema rivolti a ragazzi e adulti.

L’ingresso agli eventi è gratuito (con possibilità di un’offerta libera di sostegno alla manifestazione), consigliata la prenotazione.

Per ogni informazione visitare il sito: www.oltrelevette.it e le pagine social del festival su Facebook e Instagram.

Trent’anni di “Oltre le vette”: Belluno festeggia il traguardo dello storico festival della montagna

Trent’anni di storie, vette, metafore e uomini. Era il 1997 quando l’allora sindaco Maurizio Fistarol e l’assessore alla cultura Antonio Stragà, insieme al giornalista Flavio Faoro, posero le fondamenta di una scommessa culturale che oggi, a distanza di tre decenni, si conferma come uno dei pilastri della cultura alpina in Italia. Stiamo parlando di Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna, la manifestazione bellunese che taglia quest’anno un traguardo di longevità straordinario.

Una resistenza culturale tra vizi e virtù della burocrazia

Ripercorrere la storia di questa rassegna significa riavvolgere il nastro di un percorso tanto lungo quanto fortunato. Lungo, perché in un panorama che negli anni ha visto decine di festival simili soccombere sotto il peso della burocrazia e dei costi crescenti, “Oltre le vette” ha saputo resistere. Oggi, nel panorama nazionale, rassegne storiche e longeve della stessa portata si contano sulle dita di una mano, ridotte a un paio di eccezioni illustri come quelle di Trento e della Lessinia.

Fortunato, ma soprattutto tenace. La kermesse bellunese ha saputo navigare indenne attraverso tempeste di ogni natura: crisi politiche, amministrative, economiche e persino sanitarie. Ostacoli superati grazie alla dedizione e alla ferrea volontà delle persone che, edizione dopo edizione, hanno lavorato dietro le quinte per riportare ogni autunno il pubblico veneto e nazionale a riflettere sulle terre alte.

Da Belluno “capitale” a sentinella delle Dolomiti

Già nei primi anni di vita, una celebre e oggi compianta rivista di alpinismo battezzava l’evento definendo Belluno, per due settimane all’anno, la «capitale italiana della cultura della montagna». Un riconoscimento che nel tempo si è trasformato in un vero e proprio marchio di fabbrica, capace di proiettare il nome della città ben oltre i confini provinciali.

Ma il traguardo dei trent’anni non vuole essere soltanto un momento di celebrazione nostalgica. Lo spirito che anima il Comitato Tecnico resta lo stesso del 1997: fare in modo che Belluno non si limiti a essere la capitale geografica delle Dolomiti, ma si trasformi in una sorta di altana privilegiata. Un punto d’osservazione da cui continuare a studiare, ammirare e vivere la montagna attraverso il racconto autentico degli uomini e delle donne che la abitano e la custodiscono.

 

Partner e collaborazioni:
Dolomiti Unesco
Rete Eventi
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Cai Sezione di Belluno
Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna
Trento Film Festival 365
Dmo Dolomiti
Magnifica Comunità del Cadore
Enti territoriali:
Regione Veneto
Provincia di Belluno – Museo Etnografico Dolomiti di Seravella
0437 913191 – oltrelevette@comune.belluno.it
www.oltrelevette.it
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Comune di Limana
Comune di San Tomaso Agordino
Patrocini:
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Regione del Veneto
Alpine Convention
Associazione Città Alpine dell’anno
Sponsor:
Dolomia
Unifarco
Montura
Allianz
Flash Factory
Oltre le Vette è candidata al contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti