AccueilTravail, Économie, TourismeDa Puos d'Alpago ai cantieri del Triveneto: la qualità dell'architettura pubblica al...

Da Puos d’Alpago ai cantieri del Triveneto: la qualità dell’architettura pubblica al centro del Premio Città di Oderzo, che lancia la sua XX edizione

Come nasce un’opera pubblica di qualità e quale ruolo riveste la committenza pubblica nel promuovere un’architettura capace di rispondere ai bisogni del territorio? A queste domande ha risposto l’incontro intitolato “Come garantire la qualità del costruito nelle opere pubbliche?”, promosso dal Premio Architettura Città di Oderzo in collaborazione con il Comune di Alpago. L’evento si è tenuto martedì 15 settembre proprio nella Scuola Secondaria di Primo Grado di Puos d’Alpago, edificio vincitore della XIX edizione del Premio, trasformandosi in un’occasione di confronto aperta ad amministratori locali, responsabili dei lavori pubblici, uffici tecnici, progettisti e Presidenti degli Ordini professionali del Triveneto.

Il modello Puos d’Alpago: la scuola come presidio di comunità

La scelta della sede non è casuale. La Scuola Secondaria di Primo Grado di Puos d’Alpago rappresenta un virtuoso esempio di come un’architettura d’eccellenza possa nascere da una visione lungimirante della committenza. L’opera prende le mosse da un concorso di progettazione bandito dal Comune nel 2019 — con la collaborazione della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e il supporto dell’Ordine degli Architetti di Belluno — inserito all’interno di una strategia mirata a contrastare lo spopolamento e a rinsaldare il tessuto comunitario investendo sull’istruzione.

A firmare il progetto vincitore sono stati gli architetti Gianluca Facchinelli, Celeste Da Boit e Giada Saviane, capaci di concepire l’edificio scolastico non solo come luogo di didattica, ma come uno spazio aperto alla relazione, alla formazione e alla vita collettiva.

Lo sguardo al futuro: al via la XX edizione del Premio

L’esperienza positiva di Puos d’Alpago fa da apripista alla XX edizione del Premio Architettura Città di Oderzo, un traguardo importante che rilancia l’impegno nella valorizzazione del costruito recente nel Triveneto.

Il concorso è aperto a tutte le opere completate tra il 24 luglio 2021 e il 24 luglio 2026 nel territorio delle regioni Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. I partecipanti avranno tempo fino alle ore 12.00 del 28 settembre 2026 per trasmettere la documentazione richiesta.

Oltre al prestigioso Primo Premio assegnato all’opera vincitrice assoluta, il bando prevede l’assegnazione di specifiche menzioni:

  • La menzione dedicata all’Architettura dei luoghi del lavoro;

  • La menzione alle Architetture per la comunità;

  • La menzione per i Progettisti Under 40, intitolata alla memoria di Marco Gottardi e Gloria Trevisan, i due giovani architetti tragicamente scomparsi il 14 giugno 2017 nel rogo della Grenfell Tower di Londra.

Promosso storicamente dal Comune di Oderzo, dalla Provincia di Treviso, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso, dalla Fondazione Oderzo Cultura e da Confindustria Veneto Est, il Premio si arricchisce quest’anno di nuovi e importanti partner, accogliendo tra i promotori anche ANCE Rovigo Treviso e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, a conferma della crescente trasversalità e rilevanza del dibattito sulla qualità del costruire.