Comelico Superiore (BL), 08 – 09 – 2026 – Verso le 12.30 la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di alcuni escursionisti che sentivano delle grida provenire dalla zona del Circolo est della Ferrata Zandonella, sulla Croda Rossa di Sesto. Arrivato nel punto indicato, l’equipaggio dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato una persona in un canalone sottostante la Ferrata. Calati il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario, una volta raggiunto il 43enne tedesco, il medico ha purtroppo solamente potuto constatarne l’avvenuto decesso, dovuto ai traumi riportati nella caduta. Caricata in barella, la salma è stata recuperata e trasportata al Rifugio Lunelli, dove è stata affidata ai soccorritori della Val Comelico e della Guardia di Finanza. Al momento della caduta l’uomo, che indossava regolare kit da ferrata, era da solo e nessuno ha assistito all’incidente. Non si sa da quale punto preciso della Ferrata sia scivolato, prima di ruzzolare nel canale per oltre 80 metri.
Valle di Cadore (BL), 08 – 09 – 2026 Alle 12:50 di oggi la Centrale del 118 è stata contattata dal figlio di un 64enne di Valle di Cadore (BL), che, non vedendolo da un paio di giorni, si era recato nella loro baita in località Costa Piei e lo aveva trovato esanime. Arrivato sul posto l’elicottero del Suem Falco 2 di Pieve di Cadore ha sbarcato in prossimità della baita, con un verricello di 40 metri, l’equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso, per poi atterrare nelle vicinanze. Purtroppo il medico non ha potuto che constatare il decesso dell’uomo, che era caduto a terra in casa sbattendo il volto, non si sa se a causa di un malore. Con il supporto di una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore sopraggiunta sul posto, non appena è pervenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere poi recuperata e trasportata al Rifugio Costapiana, dove è arrivato il carro funebre e dove i soccorritori hanno riaccompagnato il figlio.



