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Successo per la Serata sotto le Stelle dei Carabinieri Forestali al Giardino Botanico del Faverghera in Nevegal

Nevegal – Successo di pubblico per la serata astronomica del 5 settembre nella suggestiva cornice del Giardino Botanico delle Alpi Orientali sul Nevegal.
L’evento, organizzato dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno, in collaborazione con l’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” di San Tomaso Agordino, ha trasformato la riserva naturale in un osservatorio a cielo aperto a circa 1.400 metri di altitudine.

Tantissimi i visitatori, tra appassionati, famiglie e curiosi, che si sono dati appuntamento sul colle bellunese per vivere un’esperienza immersiva tra natura e divulgazione scientifica. La posizione privilegiata del Giardino Botanico, al riparo dal contrasto dell’inquinamento luminoso di fondovalle, ha offerto condizioni ideali per l’osservazione della volta celeste.
Grazie ai telescopi messi a disposizione dagli astronomi e dagli esperti dell’Associazione “Cieli Dolomitici”, i partecipanti hanno potuto intraprendere un vero e proprio viaggio guidato tra le costellazioni, osservando da vicino pianeti, stelle e i principali oggetti del profondo cielo.

L’iniziativa ha confermato ancora una volta l’importanza delle sinergie tra le istituzioni preposte alla tutela dell’ambiente e le realtà associative del territorio. Un connubio vincente che valorizza il patrimonio naturalistico delle Prealpi Bellunesi, offrendo occasioni di divulgazione culturale e scientifica di altissimo livello. Il Giardino Botanico, infatti, è un centro vivo di divulgazione: oltre a ospitare scolaresche, centri estivi e associazioni di ogni fascia d’età per visite guidate, che sono sempre gratuite, offre ogni anno un ricco calendario di incontri tematici. L’evento di sabato si inserisce infatti all’interno di una più ampia rassegna di eventi a carattere divulgativo, anch’essi gratuiti, condotti da esperti e specialisti del settore. Quest’anno, oltre a un corso di fotografia, sono stati trattati temi quali le relazioni tra fiori e insetti, le piante tossiche o velenose e l’aracnofauna alpina.

La serata a carattere astronomico di sabato è stata dunque un appuntamento che chiude, tra l’entusiasmo generale, la stagione di attività del Giardino Botanico e che rinnova l’impegno nella promozione della bellezza e della sostenibilità della montagna bellunese.