Sui sentieri di casa, il campione italiano della corsa in montagna vince l’evento della val di Zoldo. Al femminile hurrà per la vicentina Giulia Zaltron
Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi), 6 settembre 2026 – Si è rinnovato domenica 6 settembre l’appuntamento con Transpelmo, l’evento podistico che in Val di Zoldo, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, si corre al cospetto del Monte Pelmo, una delle vette più iconiche dei Monti Pallidi. Si è trattato di un’edizione in formato ridotto in quanto, a causa di problemi logistici che stanno interessando in questo periodo il paese di Pécol, dove la manifestazione ha partenza e arrivo, è andata in scena esclusivamente la versione Sprint (8,5 chilometri) e non quella Skyrun (19,5 chilometri per 1.450 i metri di dislivello).
Transpelmo Sprint è stata una gara su distanza ridotta ma dai contenuti tecnici importanti, con un vincitore d’eccezione: Isacco Costa. L’atleta zoldano, campione italiano di corsa in montagna per tre volte consecutive nelle ultime tre stagioni, che abita a poca distanza da Pécol, ha dato spettacolo lungo il tracciato che partiva dal centro di Pécol (altitudine 1.400 metri) toccava Palafavera (1.515), Col del le Crepe (1.896), Pian di Buoi (1.804), di nuovo Palafavera e, prima del traguardo, proponeva lo strappo verso Le Coste (1.575). Un up & down veloce e tecnico, che Costa ha portato a termine in 42 minuti e 31 secondi. Nessuno è riuscito a impensierire l’azzurro (oro a squadre agli Europei di corsa in montagna lo scorso giugno nella slovena Kamnik). Il secondo classificato, il polesano Enrico Bonati, ha chiuso con un distacco di 2 minuti e 22 secondi. Terzo, a due minuti e 53 secondi, un altro Costa, Elia, fratello maggiore di Isacco e presenza storica di Transpelmo.
A completare la top five, due giovanissimi: l’ex ciclista longaronese Stefano Sacchet e lo zoldano Tiziano Livan.
Tra le donne, hurrà per Giulia Zaltron. La vicentina che veste la maglia della società trentina Lagarina Crus ha portato a termine la propria fatica in 56 minuti e 43 secondi. Sul podio anche la finlandese Heta Virtanen, staccata di poco meno di un minuto, e la bellunese Ilaria Comiotto. Sabrina Dotto e Caterina Dall’Acqua hanno completato la top five.
Come consuetudine, Transpelmo ha proposto uno spazio anche alle giovani generazioni con la Zoldino Run, l’evento dedicato ai più piccoli che prevedeva distanze ridotte: agonismo ma soprattutto divertimento per il centinaio di mini runner al via.
«È stata un’edizione particolare, non siamo riusciti a proporre la skyrun che saliva a Forcella Val d’Arcia, nel “cuore” del Pelmo ma non potevamo fare diversamente: ospitare un migliaio di concorrenti in questo periodo a Pécol non sarebbe stato possibile senza venire meno a quegli standard di qualità nei servizi che siamo soliti proporre a chi viene a disputare Transpelmo» commentano Andrea Cero ed Eris Costa, coordinatori dello staff organizzativo. «Ma era importante non fermarci, anche con partecipazione ridotta. Abbiamo organizzato Transpelmo Sprint per dare continuità a un evento che tornerà nel formato tradizionale il prossimo anno: diamo appuntamento a tutti per domenica 5 settembre 2027».



