Giornalaio: ma come stai, perché quell’aria depressa?
Alpinista: mia moglie. Non vuole che io vada in montagna!
Giornalaio: ha ragione! Tu hai la passione del Pelmo e del Civetta, hai la casa da quelle parti, ma ormai lo sanno tutti che il permafrost si sta sciogliendo.
Alpinista: Che cos’è questo permafrost?
Giornalaio: Ti dico quel che dice mio figlio che si è laureato in fisica e che si occupa di cambiamento climatico. Nelle pareti e nelle creste di alta montagna, l’acqua presente all’interno delle fratture della roccia si ghiaccia. Questo ghiaccio profondo agisce come una vera e propria malta naturale che tiene uniti blocchi rocciosi altrimenti instabili. Con lo zero termico a 4000 metri il ghiaccio nelle Dolomiti si scioglie, la stabilità delle rocce si riduce e la gravità fa il resto.
Alpinista: ma come sai tutto questo? Io so che questi fenomeni si sono sempre verificati ma poi tutto torna normale
Giornalaio: i Giornali parlano solo del caldo che quest’anno ha superato ogni record ma non spiegano perché accada. Sembra che si sappia da più di cento anni che questi fenomeni siano prevedibili se nell’atmosfera aumentano i gas serra.
Alpinista: io non ci credo. Se così fosse tutto il mondo si sarebbe messo in allarme, come è accaduto col Covid.
Giornalaio: mio figlio dice che era un allarme interessato per vendere vaccini non ancora sperimentati. Mi dice anche che nella tragedia del Vajont si è verificato in piccolo quel che accade ora col clima. Ci sono ora tutti i dati per capire che siamo nel corso di una rivoluzione ambientale che abbiamo provocato noi negli ultimi 100 anni. Ma come nel Vajont a nessuno dei politici viene in mente di avvisare la gente di un pericolo mortale. Poi quando accadrà diranno che non si poteva prevedere, esattamente come nel Vajont.
Alpinista: non ci posso credere! Sono andato finalmente in pensione per godermi la montagna e le scalate……
Giornalaio: tu saprai certo delle frane sulla statale 51 di Alemagna tra S.Vito e Cortina di cui si è molto parlato da anni e nel corso della preparazione delle Olimpiadi?
Alpinista: certo, ma io ero poco interessato perché la mia casa è a Pecol, nello Zoldano.
Giornalaio: ebbene, in quel caso i crolli sulle falde della Croda Marcora e sul Sorapiss si sono verificati con lo stesso meccanismo solo che poi i temporali ad alta intensità e breve durata hanno portato colate di detriti a valle!
Alpinista: e tutto questo casino per poca anidride carbonica che si è accumulata in atmosfera? Da non credere!
Giornalaio: si, ma in più di un secolo, con uno sviluppo industriale e dei mercati di tutto il mondo a servizio del nostro Occidente. Non penserai che il resto del mondo abbia le nostre comodità, le nostre case, le nostre auto i nostri inutili oggetti! È il cosiddetto Sviluppo, bellezza! Non è certo il nostro Progresso.
Filiberto Dal Molin



