Feltre, 04/09/2026 – Previsti il consolidamento di una colonna e nuovi serramenti sul fronte sud Approvato nei giorni scorsi in sede di Giunta il progetto esecutivo per il completamento dei lavori ai Palazzetti Bovio-Da Romagno, conosciuti come
Palazzetti Cingolani.
Due gli interventi previsti, per un valore complessivo di 76 mila euro di cui 31.300 euro finanziati nell’ambito del bando “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto – Area tematica n. 06 Cultura – Linea di intervento n 06.01 Patrimonio e Paesaggio”. Si prevede il consolidamento della colonna numero 5 del porticato sul fronte nord e la realizzazione dei serramenti esterni al piano seminterrato sul fronte sud, opere che consentiranno di completare il percorso di miglioramento strutturale e recupero dell’edificio e di arrivare a una più completa fruibilità degli spazi. “Con questo progetto andiamo a completare un percorso importante che negli ultimi anni ha interessato in maniera profonda uno degli edifici storici più riconoscibili del centro – commenta il sindaco Viviana Fusaro –. Interveniamo oggi su due aspetti puntuali, ma necessari per portare a compimento il lavoro già realizzato e per continuare a garantire sicurezza, tutela e funzionalità a un immobile di grande valore per la Città”.
I PROSSIMI INTERVENTI
Il primo intervento riguarda la colonna numero 5 del porticato nord, sulla quale, durante l’esecuzione degli ultimi lavori, era emerso un quadro fessurativo più grave rispetto a quello rilevato nelle precedenti indagini. In attesa dell’intervento definitivo sono state mantenute le puntellazioni lignee sugli archi che inquadrano la colonna ed è stato predisposto un sistema di cerchiature aggiuntivo, così da garantirne la sicurezza statica e sismica.
Il consolidamento sarà realizzato con la stessa tecnica già utilizzata sulle colonne 2, 3 e 4: la colonna verrà smontata, previa puntellazione, sarà inserito al suo interno un profilo metallico mediante carotaggio e l’elemento verrà quindi rimontato, preservando le cornici in pietra dell’arco. Sono previsti inoltre ilripristino delle murature e dei tiranti esistenti e il restauro degli elementi lapidei della colonna, dal basamento al capitello. Al termine dell’intervento sarà possibile rimuovere le puntellazioni lignee oggi ancora presenti.
La seconda parte del progetto interessa invece il piano seminterrato sul fronte sud, affacciato su via Lusa. Alcuni accessi ai vani tecnici e agli ambienti accessori risultano infatti ancora privi di serramenti definitivi o dotati di soluzioni provvisorie. Il progetto prevede quindi il completamento del fronte attraverso la posa dei nuovi serramenti, con l’obiettivo di proteggere gli accessi e rendere nuovamente utilizzabili gli spazi del piano seminterrato oggi inutilizzati.
“Il consolidamento della colonna 5 è un intervento particolarmente delicato dal punto di vista tecnico, perché riguarda un elemento storico del porticato e richiede di coniugare esigenze strutturali e conservazione – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bona –. La tecnica individuata è la stessa già utilizzata con successo sulle altre colonne interessate dai precedenti lavori.
Contestualmente completeremo anche i serramenti sul fronte sud, rendendo più funzionali gli spazi del piano seminterrato”.
GLI ALTRI INTERVENTI
Il progetto approvato rappresenta il completamento di un intervento più ampio avviato negli anni scorsi. Tra gennaio 2024 e aprile 2025, infatti, i Palazzetti Cingolani erano stati interessati da un articolato programma di miglioramento strutturale e sismico che aveva coinvolto l’intero edificio, dal piano seminterrato fino alla copertura.
Gli interventi hanno riguardato, tra gli altri, la realizzazione di setti e contropareti di rinforzo, nuovi portali e strutture in acciaio, il consolidamento di murature, solai e travi, il rinforzo delle colonne del porticato nord e dei pilastri sul prospetto sud, il restauro del poggiolo sul fronte sud e gli interventi sulla copertura. Sul tetto sono stati eseguiti la posa della membrana semi
traspirante, il rifacimento del manto con recupero dei coppi esistenti dove possibile, la manutenzione delle lattonerie e l’installazione di fermaneve e linea vita.



