Angelo Calatafimi, 57enne originario di Reggio Calabria residente a Trichiana dal ’78 (a seguito provvedimento di soggiorno obbligato) e già coinvolto nel 1982 nell’inchiesta di appalti truccati a Cortina, ha svuotato il caricatore della pistola semiautomatica 7,65 sulle gambe di Ivo Facchin di Feltre. L’episodio di sangue è successo nella serata di ieri al Pub Case Rosse di Mel dove il Facchin si trovava in compagnia dell’ex fidanzata del Calatafimi. Ivo Facchin si trova ricoverato all’ospedale di Feltre a seguito delle ferite d’arma riportate, mentre il Calatafimi, che è fuggito al volante della sua auto, è ricercato dalle Forze dell’ordine
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