Venezia, 30 ottobre 2018 – Il Genio Militare di Trento è stato mobilitato e già domani comincerà a operare nel Bellunese gravemente colpito dal maltempo di queste ultime 48 ore. Nello stesso tempo saranno attivate colonne di Protezione civile di Lombardia, Marche, Piemonte, Emilia-Romagna. Dai territori del Bellunese sono giunte richieste di squadre con motoseghe, camion ragno, mini pale gommate, torri faro, pale tradizionali, idrovore e pompe da fango, per liberare al più presto le strade dagli alberi caduti a causa del vento che ha spirato fortissimo per tutto il pomeriggio e dal fango.
Lo fa sapere l’unità di crisi istituita presso la Protezione Civile regionale.
Intorno alle ore 10 di oggi, è previsto inoltre il colmo di piena nei fiumi Adige e Piave. Per quanto riguarda in particolare l’Adige, i modelli previsionali parlano di una portata di 1.900 metri cubi al secondo, quasi prossima ai massimi storici.
La cittadinanza delle zone interessate viene invitata a evitare di porsi in condizioni di rischio, ponendosi in condizioni di massima sicurezza ed evitando accuratamente le zone che si riconoscano come esondabili.


