
“Come è possibile che un artigiano o un professionista, dopo 40 anni di lavoro, fatichi ad arrivare a 8-900 euro di pensione, e ora si voglia premiare chi non lavora con un reddito di cittadinanza da 780 euro? È così che si promuove lo sviluppo economico?”: a chiederlo è il deputato di Forza Italia, Dario Bond.
“Capisco che ci sono promesse elettorali da provare a mantenere”, evidenzia Bond “ma questa non è giustizia sociale.
Premiamo chi non lavora!
Disincentiviamo lo spirito di iniziativa imprenditoriale dei giovani, umiliando l’operato di generazioni di lavoratori che hanno prodotto economia e che oggi ricevono dallo Stato la stessa cifra di chi ha zero giorni di lavoro sulle spalle”.
“Un provvedimento a favore di chi non trova lavoro è necessario”, conclude Bond “ma quello che non va nel reddito di cittadinanza è la cifra, troppo alta e ingiusta nei confronti di chi ha sempre lavorato, quasi come se l’essersi impegnati nella propria occupazione fosse una colpa e non un merito”.


