
“Lei dovrebbe saperlo e se non lo sa glielo ricordo io: i decreti legge hanno la precedenza su tutto, quindi oggi discutiamo di vaccini”. Questa la frase con cui il presidente del Senato Pietro Grasso ha ribattuto, in tono non certo neutro o dispiaciuto, all’intervento di protesta della senatrice tosiana Raffaela Bellot per l’ennesimo slittamento della discussione del caso Sappada.
“Vedendo l’ordine del giorno dei lavori di oggi, credo che qualcosa sfugga al presidente – ha esordito la Bellot, che a fatica ha ottenuto di poter intervenire – ricordo che la settimana scorsa con voto ampissimo questa Aula ha decretato che Sappada sarebbe stata discussa appena conclusi i lavori sull’Antimafia. Io non so – ha continuato la senatrice bellunese – se qui continuiamo a giocare o se ci si ostini a cambiare le carte in tavola, ma quest’Aula si è espressa.”
Ancora una posposizione per la discussione del Disegno di Legge 1082 per il “Distacco del Comune di Sappada dalla Regione Veneto e sua aggregazione alla Regione Friuli Venezia Giulia “Non commento la battuta di Grasso, entrambi sappiamo bene cosa ha la precedenza su cosa. Ma come detto in aula, mi chiedo se non si continui a giocare. Non potevo tacere e far finta di nulla. Per quel che riguarda la discussione del ddl 1082, speriamo di arrivarci in settimana, fatto salvo nuovi, imprevedibili ma ormai nemmeno più straordinari, colpi di scena” fa sapere la Bellot.


