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Crisi della Procond di Longarone. Interrogazione urgente al sindaco dal Gruppo consiliare “Longarone Castellavazzo una Comunità”

longarone-castellavazzo-una-comunitaPubblichiamo l’interrogazione urgente inviata oggi lunedì 12 settembre dal Gruppo consiliare “Longarone Castellavazzo una Comunità”  al sindaco di Longarone Roberto Padrin, per chiedere un atteggiamento pro attivo per l’organizzazione dei tavoli aperti per la crisi della Procond di Longarone.

Al Sig. Sindaco di Longarone
Oggetto: interrogazione urgente caso Selcom-Procond

Sig. Sindaco.
Giunge in questi giorni la notizia di una grave crisi finanziaria del Gruppo Selcom di Castel Maggiore che ha nel nostro Comune un importante plant produttivo, con circa 290 dipendenti. La situazione è stata comunicata alle rappresentanze dei lavoratori dopo l’incontro al MISE il 7 settembre scorso.
Lo stabilimento di Longarone ha per la Comunità locale, per la sua storia e per i molti occupati residenti nel circondario una notevole importanza; ed una crisi occupazionale avrebbe gravi effetti sociali per molte famiglie Longaronesi.
Lo stabilimento di Longarone ha continuato ad assumere fino a poche settimane fa, e i volumi produttivi sempre garantiti da committenti interessati ai livelli qualitativi garantiti da una forte specializzazione dei processi e dalla flessibilità dei tanti lavoratori impegnati su più turni di lavoro.
Dal 2008 ad oggi lo stabilimento di Longarone ha poche volte chiesto la cassa integrazione per gli operai e sempre garantito i 3 turni di lavoro.
Molti gli operai che hanno in credito lunghi periodi di ferie arretrate.
Di converso pochi gli investimenti in macchinari, spesso obsoleti, per aumentare la produttività e scarsa manutenzione all’immobile industriale. Facile leggerci una mancanza di politica industriale per un’Azienda gestita in più periodi da fondi d’investimento.
Da informazioni ricevute, gruppi finanziari e due gruppi industriali sarebbero interessati ad una
acquisizione.
Qualche mese fa la proprietà aveva messo in discussione la regolare liquidazione dei premi di produttività concordati con le Organizzazioni sindacali, mettendo in preallarme sull’effettiva situazione finanziaria.
L’8 settembre l’Azienda comunicava ai dipendenti di essere in grado di pagare gli stipendi in due tranche ( anticipo di 1.000€ ) e saldo con valuta al 22 settembre.
Lo stabilimento di Longarone e le proprietà susseguitesi negli anni hanno sempre fruito dei benefici economici delle leggi del dopo Vajont.
Le richiedo a fronte di questa crisi che si presenta per la nostra Comunità Longaronese grave e ingiustificata un atteggiamento pro attivo a presiedere direttamente ad ogni tavolo negli incontri programmati a fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.
Chiedo di essere informato sullo stato dell’arte degli incontri e in rappresentanza del gruppo rappresentato in Consiglio Comunale offro il mio impegno a sostegno.

Longarone, 12 settembre 2016
Antonio Romanin
Consigliere Comunale
Gruppo Longarone Castellavazzo una Comunita’