Dopo anni di lotte partecipate e sentite dagli studenti, InvestiScuola, progetto cofinanziato da Provincia, Bim e Fondo Comuni di Confine, riporta gli abbonamenti degli autobus a livelli simili a quelli del vecchio Unico Studenti e aiuta le famiglie con figli in convitto. Il progetto ha l’obbiettivo di incrementare la scolarità nella nostra Provincia.
“InvestiScuola è un ottimo intervento per migliorare il diritto allo studio a Belluno”- dichiara Isabella David, della Rete Bl “Inoltre, venendo meno la barriera economica di abbonamenti troppo alti, gli studenti saranno anche più liberi di scegliere che scuola frequentare in base ai loro veri desideri. ”
“Per noi, la riduzione degli abbonamenti rappresenta una grande vittoria delle mobilitazioni degli ultimi tre anni” dichiara Caterina Zingale, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi Feltre” Possiamo dire che la richiesta dell’Unico Studenti sia stata accolta dalle istituzioni.”
La Rete degli Studenti Medi ha cominciato a mobilitarsi per la riduzione delle tariffe dal 2013, con le prime manifestazioni a Feltre e Belluno. Nel corso degli anni, ha ricevuto il supporto dell’europarlamentare Franco Frigo, dell’ex Ministro dell’Istruzione Carrozza e di quasi tutti i candidati alla presidenza della Regione Veneto. Anche la Ministro Boschi, a Belluno di supporto ad Alessandra Moretti, si era dichiarata solidale con gli studenti bellunesi.
Conclude Zingale:” Gli studenti che sono scesi in piazza con noi devono sentirsi orgogliosi di aver contribuito a migliorare il diritto allo studio nella nostra Provincia. Questa vittoria dimostra che la partecipazione politica e il dialogo con le istituzioni portano a buoni risultati.”


