Con l’arrivo del clima mite e della bella stagione, nella nostra magnifica vallata iniziano eventi culturali come l’estate Tizianesca e varie sagre come quella del Gnocco di Tai, di San Lorenzo a Sottocastello e la Serata con cena di Pesce di Nebbiù solo per citarne alcune; tutte molto interessanti e ben organizzate a mio parere, ma con l’inconveniente che vanno a sovrapporsi così da costringere sia i “locali” che i “turisti” a scegliere a cosa partecipare.
Sabato 8 agosto, ad esempio, nello stesso Comune si svolgeva sia la sagra di San Lorenzo in Sottocastello che la serata di pesce a Nebbiù, con la conseguenza che, io e tanti altri, abbiamo dovuto rinunciare ad una delle due.
Tale sovrapposizione poi è ancora più spiacevole se si pensa che terminato il mese di agosto, complice anche il clima di montagna, le attività di aggregazione sociale e culturale si riducono esponenzialmente.
Questo comporta, inoltre, che in una piccola vallata come la nostra, con risorse limitate, anche per gli enti organizzatori vi siano minori introiti a causa della divisione dei visitatori che non possono partecipare contemporaneamente a più di un evento.
A mio parere, potrebbe essere creato un ente, similmente a quanto fatto in Auronzo con il consorzio TreCime Dolomiti, o un’alternativa ancora migliore potrebbe essere quella di creare una “tavola rotonda” sede di confronto fra gli organizzatori, le amministrazioni locali e le pro loco prima dell’inizio della stagione turistica così da poter coordinare le varie manifestazioni e stilare un calendario privo di sovrapposizioni, che possa, altresì, agevolare la conoscenza degli eventi sia per gli abitanti dei nostri comuni che per i turisti.
Massimiliano Stiz
