Sono giornalieri i controlli della Polizia Ferroviaria di Belluno sulle tratte ferroviarie provinciali. Pochi giorni fa è stato denunciato, in stato di libertà, un venticinquenne cittadino nigeriano residente a Treviso che ha rifiutato di fornire le proprie generalità al capo treno in servizio e che doveva sanzionarlo per mancato acquisto del biglietto.
La Polizia Ferroviaria a tal proposito ricorda che i ferrovieri, mentre esercitano il loro lavoro di controllo biglietti, assumono le funzioni di pubblici ufficiali e qualsiasi comportamento rivolto contro di loro o non collaborativo alle richieste, come ad esempio, il rifiuto delle generalità per la regolarizzazione del biglietto o per un eventuale procedimento sanzionatorio, costituiscono reati di particolare gravità.
