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Associazioni animaliste alla Fiera caccia, pesca e natura di Longarone. Le precisazioni della Questura: il divieto è circoscritto a manifestazioni antagoniste a quella già autorizzata

Sul divieto di manifestare a Longarone, notificato al leader Mocavero dell’Associazione Centopercentoanimalisti, la Questura di Belluno precisa quanto segue.

Questura di Belluno
Questura di Belluno

Il  “Movimento antispecista bellunese” ha prodotto il giorno 18 febbraio un primo preavviso di pubblica manifestazione, ai sensi dell’art. 18 del T.U.L.P.S., finalizzata a dare voce alle opinioni del sodalizio in occasione della Fiera sulla caccia, pesca e natura in Longarone;

Il questore, appurato che i manifestanti avrebbero occupato uno spazio appositamente individuato dal Comune di Longarone e rilevata la natura pacifica dell’iniziativa, prendeva atto del preavviso come da normativa; ai sensi della normativa vigente, infatti, la manifestazione preavvisata non è subordinata alla autorizzazione dal questore e quindi, in assenza di comunicazioni, essa si svolge secondo le modalità delineate dal promotore nel preavviso.

Solo in caso di potenziali rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, desunti dalla natura del preavviso o dal contesto successivo alla sua presentazione, il questore può imporre delle prescrizioni, che sono modifiche o limitazioni alla modalità di svolgimento della manifestazione, ovvero giungere a vietare l’iniziativa in caso di rischi concreti.

Il post su Facebook del gruppo “Centopercentoanimalista”, con cui si “avvisa che ci uniremo all’iniziativa. Ne vedremo delle belle il 12 marzo”, va posto in relazione temporale con la presa d’atto del preavviso e con la natura pubblica della manifestazione, aperta a tutti come appare su manifestini pubblicizzanti l’iniziativa.

Sulla base delle problematiche rilevate dopo detto post, che hanno fatto emergere il rischio di disordini conseguenti all’adesione del gruppo “Centopercentoanimalista” all’iniziativa del gruppo “Movimento antispecista bellunese”, stante la netta contrapposizione tra le parti in causa e l’aggressività di alcune dichiarazioni, il questore, vista anche la vicinanza con l’ingresso della Fiera in argomento, vietava la manifestazione come da preavviso con provvedimento notificato sia al promotore che al “leader” del sodalizio avverso.
Mercoledì 9 marzo i promotore ha prodotto un nuovo preavviso, nel quale si fa presente che la partecipazione alla manifestazione, per i toni e il contenuto della stessa, è riservata solo agli aderenti del proprio gruppo.
Il divieto al Sig. Mocavero di “presentarsi in zona”, dunque, non può che fare riferimento ad una eventuale manifestazione diversa da quella del “Movimento antispecista bellunese”, ma coincidente e contemporanea con quest’ultima, che per i motivi sopracitati non può avere luogo se non a fondato rischio per l’ordine pubblico.