I cittadini hanno detto sì alle fusioni dei Comuni. Il referendum di domenica ha ufficialmente dato il via alla costituzione di due nuovi Comuni.
Dai due Comuni di Zoldo Alto e Forno di Zoldo nasce quindi il nuovo Comune di “Val di Zoldo”. Mentre i Comuni di Farra d’Alpago, Pieve d’Alpago e Puos d’Alpago daranno vita al nuovo Comune “Alpago”.
Per i comuni istituiti a seguito di procedimento di fusione è prevista:
Erogazione del contributo straordinario statale per 10 anni a decorrere dalla fusione
Erogazione del contributo straordinario regionale
Esclusione dall’applicazione delle regole del (patto di stabilità interno) del pareggio di bilancio per 5 anni
Esclusione dall’applicazione delle regole in materia di acquisizione di lavori, beni e servizi (centrale di committenza) per 3 anni
Esclusione dall’assoggettamento dell’obbligo associativo per i comuni istituiti mediante fusione che raggiungono una popolazione pari o superiore a 3.000 abitanti o 2000 abitanti se appartenenti a Comunità montane per un mandato elettorale
Previsione di forme premiali nelle misure di incentivazione regionale
Esclusione da vincoli per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 100% della spesa relativa al personale di ruolo cessato nell’anno precedente
Subentro nei benefici, stabiliti dall’Unione europea o da leggi statali, di cui godevano gli enti estinti
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