“E tu come passi il Natale?”La scritta, che compare all’ingresso della Galleria Rizet di Arsiè , incuriosisce ed invita ad entrare. Il sole si fa largo nella mattinata di sabato scorso inondando la vecchia stalla e svelando idee , emozioni, sentimenti,cultura,ricerca e creatività. La presenza del prof. Paolo Vendramini, sindaco di Ponte nelle Alpi, dà importanza e sostegno all’evento, il delegato Fai Diego Rizzo ne ricorda il percorso, l’entusiasmo e la collaborazione e la presidente del Circolo Artistico Morales, cui è intitolata la sala, ricorda come l’uomo si sia sempre rivolto al passato che, proprio per essere denso di futuro, è aperto a nuove interpretazioni e ricostruzioni. E’ una sfida tecnica quella che propone le figure di Maria e di Giuseppe su tavole trattate per l’affresco , ingegnosa installazione di Mirto Gaetano e pittura di delicata eleganza della “frescante” Prestileo; l’emozione dell’ iconografica è affidata alla scorza di tronco d’albero su cui Michela Rossa esalta l’immagine del Bambino. I pensieri scritti dagli alunni della classe V^ di Oltrerai segnano riflessioni profonde e personali sui sentimenti, sui rapporti familiari e sociali,sulla vita dell’uomo moderno ed i disegni le traducono in felici soluzioni formali e cromatiche.Il pubblico applaude questi bambini che, con straordinaria bravura ed attenzione, eseguono dei canti natalizi con l’accompagnamento alla chitarra dell’insegnante di classe Silvana Vanz. Un pannello con foto di chi non può godere di ricchezze, di salute, di pace stimola la riflessione ed accompagna il visitatore all’uscita. La benedizione del Parroco di Cadola don Giuseppe riporta tutti al prezioso momento di spiritualità.Un pubblico attento e qualificato riempie la Sala domenica pomeriggio, per l’audizione dei clarinetti del Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto:gli allievi Pasuch, Berton e Ferraro con la professoressa Mirta Tormen eseguono brani di Pachelbell e di Arborelli.Con i meritati applausi e con immensa gratitudine si chiude la giornata. Il Presepe, segnalato all’ingresso del paese, rimarrà esposto fino all’Epifania.
Francesca Lauria Pinter


