“Quante persone oggi conoscono il Bail-in? Eppure dal 1 gennaio 2016 l’eventuale crisi di una banca verrà risolta con questo meccanismo. La Regione si impegni a farsi portavoce con la Stato per l’istituzione di un fondo volto alla campagna informativa ai cittadini”.
La richiesta è del vicecapogruppo della Lista Tosi in Consiglio regionale Andrea Bassi che in una nota annuncia la presentazione di una mozione sull’argomento, dal titolo: “Pericolo Bail-in: i veneti ne sono informati?”
“Troppo spesso chi deve informare i propri contribuenti sui rischi finanziari, cioè le banche, non lo fa, oppure lo fa in modo veloce e aleatorio per conquistare clienti. Quante volte ci siamo sentiti dire: “Ha mai visto fallire una banca?” Eppure- aggiunge il tosiano – oggi le banche rischiano di fallire e dal primo gennaio 2016 entrerà in vigore la direttiva europea sulla risoluzione delle crisi bancarie, una vera rivoluzione per le banche europee, compreso quelle italiane. Ma soprattutto per i risparmiatori e titolari di conti correnti”.
“Se fino ad oggi – prosegue il tosiano – gli istituti di credito sono stati salvati anche con denaro pubblico, da gennaio 2016 in caso di difficoltà non interverrà più lo Stato, ma dovranno farsi carico delle perdite anche i privati come gli azionisti, e gli obbligazionisti. Se tutto questo non fosse ancora sufficiente a coprire le perdite, interverrà un fondo che sarà finanziato dalle banche. Continueranno ad essere garantiti i depositi, ma fino a 100mila euro.”
“Questo è il Bail-in – aggiunge Bassi – difficile che correntisti e risparmiatori siano a conoscenza dei veri rischi e degli effetti collaterali della sua introduzione, che avverrà solo tra qualche giorno. Anzi, sicuramente non ne sono a conoscenza, perché non sono stati informati, visto che anche il governo ha recepito la direttiva europea solo il 16 novembre 2015. Toccherà alle banche informare la clientela, si spera, prima di gennaio 2016. Ma possiamo rischiare che questo non avvenga o non avvenga adeguatamente?”
Per questo motivo il vicecapogruppo della Lista Tosi che impegna “la Regione a predisporre una campagna informativa rivolta ai cittadini su cosa sia il Bail-in e sui rischi da esso derivanti ed inoltre chieda al Governo di costituire, a tal fine, un apposito fondo per finanziare adeguate campagne informative. “I rischi, infatti, – afferma Bassi – non riguardano solo chi investe sui titoli bancari, che siano azionari o obbligazionari, ma anche tutti i correntisti, che prima di aprire un conto devono informarsi sullo stato di salute della banca”.
