
“Plaudo alla iniziativa del Comune di Feltre, Unione Montana Feltrina e rete degli studenti per la manifestazione organizzata per sabato 21 prossimo. Il PD di Belluno ci sarà”.
Lo assicura Quinto Piol, segretario dell’Unione comunale del Pd di Belluno.
Sono sorpreso della tranquillità per non dire inerzia di altri sindaci ed in particolare di quello di Belluno a fronte di un evidente depauperamento della ferrovia in provincia di Belluno.
Nessuno si illuda – prosegue l’ex assessore provinciale alla Mobilità e Trasporti – , dopo la rottura dei diretti a Montebelluna, se le istituzioni locali non si daranno da fare di più e non alzeranno il livello di protesta, seguiranno altri tagli al servizio ferroviario nella nostra provincia. Nessuno si illuda, che dopo aver ottenuto, con il cappello in mano, un diretto festivo o qualche “sistemazione” della stazione del proprio comune si sia salvata la ferrovia. Il Sindaco di Belluno non stia tranquillo perché “ tanto a Belluno i treni ci saranno sempre”. Quanto è successo con le centraline dovrebbe insegnare! Chi si sarebbe solo immaginato che qualcuno avrebbe mai proposto uno sbarramento con centralina sotto il Ponte della Vittoria?
Quanto affermato sulla stampa dalla Senatrice Laura Puppato, già sindaco di Montebelluna, sabato scorso è eloquente: “ stanno togliendo qualsiasi dignità alla tratta….., l’intenzione è di sostituire i treni con pulman e di spacchettarla per riuscire a metterla a bando a prezzi più bassi….” e ancora : “ l’intenzione è quella di creare un hub a Montebelluna da cui far partire autobus ed altre linee verso nord, ma cosi si abbandona il Bellunese e la sinistra Piave…..”. Penso che questo la dica tutta.
O il territorio si muove con forza e determinazione unito (Provincia e Sindaci in testa) per bloccare tale disegno, a partire dalla eliminazione dei diretti per Padova – conclude Piol – , oppure mentre si sta a sognare il “Treno delle Dolomiti”, ovvero il treno che non c’è, sparisce il treno che c’è”.


