
Martedì 8 sttembre, durante la nuova seduta della Quinta Commissione, inizieranno le audizioni dei sindaci veneti sulla proposta di legge della cosiddetta “Azienda Zero”: apprendiamo che in 6 ore e mezza saranno “ascoltati” i presidenti delle 22 Conferenze dei sindaci.
Il vicepresidente della Commissione Sanità, Jacopo Berti (M5S), contesta l’organizzazione dell’audizione: “Ho molto rispetto dei sindaci, sono quelli che più di tutti si spendono sul territorio. Meritano un ascolto attento, non di partecipare ad uno speed date. Se dividiamo le 6 ore e mezza previste per i 22 sindaci abbiamo tempi di un quarto d’ora l’uno”.
“Il tema che andremo ad affrontare, quello della riforma della sanità, riguarderà il futuro dei veneti da qui ai prossimi vent’anni almeno – spiega Berti – è doveroso quindi affrontare un dialogo serio con le istituzioni presenti sul territorio, valutandone con attenzione le istanze”.
“La nostra solidarietà ai sindaci – conclude il capogruppo del Movimento – confidiamo in un confronto che sia diverso da un mucchio selvaggio dal quale non verrà fuori niente di concreto. Invieremo a tutti i presidenti delle conferenze dei sindaci le riflessioni del M5S sul progetto di legge che istituisce l’Azienda Zero e riorganizza le Ulss”.
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