
“La montagna bellunese perde uno dei suoi più strenui e appassionati difensori. Angelo Costola alle parole preferiva i fatti e la creazione del Suem 118 a Pieve di Cadore è stato il fatto più eclatante e concreto”.
Questo il ricordo del senatore Giovanni Piccoli dopo la morte dell’ex primario del Suem 118 e amministratore provinciale.
“L’esempio di Costola ci ricorda che l’autonomia e la dignità delle genti di montagna passano attraverso la concretezza, la caparbietà e il non arrendersi mai. Costola si è sempre messo a servizio della montagna e dei suoi abitanti, sia come professionista sia come amministratore. La sua integrità è un grande lascito che mi auguro davvero non venga disperso”.
“Le mie condoglianze vanno ai famigliari, agli amici e a tutti quelli che hanno condiviso con Costola un pezzo della loro vita professionale, politica e umana, a partire dalle donne e dagli uomini del Suem e del Soccorso Alpino”, conclude Piccoli.
