Matteo Toscani si unisce al cordoglio della comunità bellunese nel ricordo dell’ex-primario Angelo Costola: “Non solo la base Hems intitolata a lui, ma un doppio impegno a realizzarla e mantenerla in Cadore”.
“Ho sempre apprezzato in Angelo Costola la preparazione professionale, l’impegno e l’attaccamento al territorrio, in particolare al Cadore – ha commentato Toscani – . Soprattutto, in lui c’erano una profonda tenacia e determinazione con cui portava avanti le sue battaglie”.
“In passato, con lui ho avuto anche qualche scontro, ma sempre nel rispetto reciproco – ricorda ancora il consigliere regionale – . Dopo qualche tempo, ho nuovamente incontrato l’ex-primario in occasione della consegna del Pelmo d’oro. Fu quella volta che mi rimproveró di non essere andato a trovarlo: di lì, ho mantenuto la promessa e ci siamo quindi visti sia a casa sua, che in ospedale, che a Casa Due”.
“Nelle occasioni di visita, anche in compagnia di Flavio Tosi, non sono mai mancati i commenti sull’ipotesi che l’elisoccorso potesse essere trasferito – ha detto ancora Toscani – . Con lui presi l’impegno a combattere fino in fondo affinchè cio’ non accadesse e così è stato: il suo sostegno mi ha dato forza per condurre la battaglia, senza sconti e senza timori”.
“Speravo avesse ancora il tempo per riuscire a vedere la bozza di progetto della nuova base che gli avrei portato, ma la settimana scorsa ho visto che si stava purtroppo spegnendo – continua il ricordo – . Lo scorso Natale gli avevo consegnato un Leone del Veneto, il riconoscimento del Consiglio regionale, segno di gratitudine per quanto aveva fatto con il Suem”.
“Esprimo il mio cordoglio personale e del Consiglio regionale alla famiglia di Costola e, da cadorino, lo ringrazio di cuore per quanto ha fatto – ha concluso Toscani – . Raccolgo e condivido la proposta di Fabio “Rufus” Bristot per dedicare la base dell’elisoccorso ad Angelo Costola, con l’impegno a far sì che questa intitolazione si possa realizzare nel minor tempo possibile”.

Anche Flavio Tosi si unisce al ricordo di Angelo Costola: «E’ una perdita che mi colpisce. Ho avuto occasione di collaborare con lui negli anni in cui ero assessore alla Sanità del Veneto e di incontrarlo recentemente, accompagnato da Matteo Toscani. A Costola il merito di aver concepito e predisposto quello che è il servizio di soccorso e per le emergenze nelle montagne bellunesi. Non posso che esprimere la mia stima per la sua figura professionale di alto profilo e per la sua personale umanità».


