L’Archivio di Stato di Belluno, in occasione della festività del Primo maggio e nonostante le difficoltà causate dalla grave carenza di personale, parteciperà alla manifestazione promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che prevede l’apertura straordinaria degli Istituti culturali italiani al fine di dedicare la giornata alla conoscenza del patrimonio culturale nazionale.

Questa iniziativa è rivolta a tutte le persone che desiderano avvicinarsi all’Archivio, soprattutto a coloro che di solito non frequentano archivi o biblioteche, ma che per interesse o semplice curiosità vorrebbero conoscere qualcosa in più della storia della propria famiglia o dei propri antenati.
Sarà possibile infatti, con l’aiuto del personale, svolgere ricerche sui ruoli matricolari, cercando notizie sui propri avi, o ricercare mappe e documenti catastali.
Le ricerche si svolgono nella sala di studio, un monumento della Belluno medioevale: sarà questa un’occasione per ammirare gli affreschi e le tavolette dipinte, risalenti al XV secolo, che decorano questo spazio.
Nell’antica chiesa di Santa Maria dei Battuti sarà possibile visitare la mostra “Le Carte del Vajont: dalla diga al processo”.
Oltre alle iniziative di visita al complesso monumentale e alle possibilità di ricerca sulle fonti documentarie – grazie alla consueta collaborazione con la Scuola comunale di musica “Antonio Miari” di Belluno – sarà eseguito un concerto, dalle 11.00 alle 12.00, tenuto dagli allievi della Scuola.
L’ingresso è libero
Le visite alla mostra e alla sala studio saranno possibili dalle ore 8.30 alle 10.45 e dalle 12.30 alle 13.30.
Dalle ore 11.00 alle 12.00 i visitatori potranno assistere al concerto della Scuola “Miari”.
Per informazioni: Archivio di Stato di Belluno – Via Santa Maria dei Battuti, 3
Tel. 0437/940061 Mail: as-bl@beniculturali.it


