
“La devastazione del vigneto di Casteldardo è un atto vandalico, che come Amministrazione comunale condanniamo totalmente”. E’ netta la presa di distanza di Milena De Zanet e dell’Amministrazione comunale di Limana dall’azione di ignoti nei confronti del vigneto recentemente messo a dimora dall’azienda agricola Le Rive di Colbertaldo a Trichiana. “Si tratta di un atto vile – commenta il Primo cittadino di Limana, nel cui territorio da tre anni è stato avviato, in località Centore, un vigneto analogo a quello oggetto della devastazione – che non aiuta in alcun modo il dibattito sull’utilizzo del territorio e sulla salvaguardia della salute dei cittadini. Non è distruggendo gli investimenti altrui che si portano avanti le proprie istanze. Come Amministrazione comunale ci associamo alle parole di condanna pronunciate dai nostri colleghi. Limana è stato il primo comune della Sinistra Piave a veder nascere un vigneto, in località Centore, quindi la questione la conosciamo bene, così come le preoccupazioni espresse dai cittadini. Fortunatamente qui il dibattito finora si è mantenuto su livelli civili, ed è quello che auspichiamo succeda anche nelle altre realtà.
E’ forse superfluo ricordare che stiamo parlando di investimenti legittimi, su terreni ceduti o regolarmente affittati da privati. Nondimeno, il proliferare di coltivazioni intensive di questo tipo – e non ci riferiamo solo ai vigneti, ma anche ad altre coltivazioni di alberi da frutto – pongono degli effettivi problemi per quanto riguarda lo sfruttamento dei terreni, l’utilizzo di fitofarmaci e, di conseguenza, la salvaguardia della salute pubblica e la difesa della biodiversità. Sono tematiche importanti, che vanno affrontate in maniera concreta e con una visione unitaria da parte di tutto il territorio della Valbelluna, ma che non si può in alcun modo pensare di risolvere con atti di puro vandalismo”.


