
“Cosa aspettiamo ad andare in piazza?”. Così esordisce Giacomo Deon, presidente di Confartigianato Belluno dopo la denuncia pubblica del presidente della provincia Daniela Larese Filon sulla carenza e mancata allocazione delle risorse alla Provincia di Belluno.
“La questione risorse per il Bellunese è fondamentale – afferma Deon – e non riguarda l’acquisto delle focacce pasquali, ma per il pane di tutti giorni”.
Non usa mezzi termini Deon che da tempo propone una mobilitazione generale di tutte le componenti sociali e di categoria bellunesi sulle cose essenziali che riguardano il territorio.
“Non voglio peccare di protagonismo – ribadisce il presidente di Confartigianato Belluno – perciò ho lanciato il mio invito a tutti i bellunesi. Ormai la situazione è sotto gli occhi di tutti e le promesse vengono puntualmente tradite o rinviate. Capisco che in questo periodo il rischio di strumentalizzazione politica sia alto, ecco perché, in tempi non sospetti, avevo suggerito la richiesta di un impegno della politica in occasione della prossima tornata elettorale regionale. Poco tempo fa ho ridetto in un comunicato: chi ci ascolta? Siamo noi bellunesi che dobbiamo farci sentire, ma la nostra voce è ancora troppo esile.
Ebbene, non voglio essere certo io a renderla afona. Per quanto mi riguarda vorrei risuonasse forte e chiara dentro i palazzi veneziani e romani. Grazie Presidente Larese Filon – conclude Deon – per il richiamo forte che abbiamo letto sui giornali in questi giorni, ma aspettiamo da lei una convocazione per dare più forza al suo appello. Mi chiedo chi debba mettersi alla testa di una forte azione di protesta? Come quella, per esempio, che abbiamo assistito ieri a Pieve di Cadore, nonostante la pioggia battente”. Confartigianato Belluno chiamerà a raccolta i propri aderenti sabato prossimo a Cortina in un meeting al quale saranno presenti i vertici nazionali e le rappresentanze da tutto il Veneto dell’associazione. “E’ tempo di lasciar perdere gli indugi – tuona Deon – e di dare la sveglia: Confartigianato Belluno c’è “.


