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Suem 118 e Ospedale di Pieve di Cadore. Coletto: “Solo falsi allarmi privi di fondamento, in vista delle tornate elettorali”

Luca Coletto
Luca Coletto

“Per l’ennesima volta smentisco che ci siano piani per togliere l’elisoccorso del Suem 118 a Pieve di Cadore. L’allarme torna ciclicamente, guarda caso nell’approssimarsi di tornate elettorali, ma anche stavolta è privo di fondamento”.

Con queste parole l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto interviene sulla nuova tornata di polemiche riguardanti il futuro dell’elisoccorso di Pieve di Cadore e del locale ospedale.

“Vero è – aggiunge Coletto – che va risolto il problema di nuove regole aeronautiche nazionali emanate dall’Enac che porrebbero fuori norma la base di Pieve dal 30 giugno 2016, ma il tempo per lavorarci c’è. E’ stato commissionato uno studio teorico a due esperti di aeronautica, ancora in bozza, che indicherà alcune soluzioni, nessuna delle quali però prevede l’eliminazione dell’elicottero da Pieve di Cadore. Quella che personalmente ritengo prioritaria è l’individuazione, sempre a Pieve di Cadore, di una nuova area da realizzare secondo le nuove norme Enac, per la quale c’è da reperire e attrezzare un terreno di circa un ettaro di estensione, compresi gli spazi di rispetto, per posizionarla. Se qualcuno vuole spacciarlo per un problema insormontabile – dice Coletto – faccia pure. Personalmente sono più portato a lavorare per risolvere i problemi che non a utilizzarli per sparate mediatiche”.

“Anche per quanto riguarda l’ospedale nel suo complesso – aggiunge Coletto – gli allarmi sono semplicemente campati in aria e per capirlo basta guardare le schede ospedaliere, che chi questi allarmi lancia dovrebbe conoscere bene. Ad esempio per la chirurgia, sulla quale si fanno dietrologie, la scheda è chiara: c’è il reparto e c’è la relativa apicalità, da nominare, come prevede la procedura, da parte della Direzione Strategica dell’Ulss competente. Ma non basta – conclude l’assessore – perché nel frattempo abbiamo anche approvato e finanziato con un milione e 300 mila euro la prima fase del progetto di adeguamento sismico, antincendio e osservazione breve del Pronto Soccorso di Pieve, e i lavori inizieranno a giorni”.