Il 12 aprile gli abitanti di Cortina saranno chiamati alle urne per esprimere il loro parere in merito alla ricandidatura di Cortina per i mondiali di sci del 2021. “ Sull’argomento, precisa il presidente degli associati cortinesi dell’APPIA Roger Alberti, il nostro parere non è cambiato. Siamo favorevoli alla candidatura di Cortina ed auspichiamo che il referendum raggiunga due precisi obiettivi: una elevata partecipazione di elettori ed una altrettanto elevata percentuale di voti favorevoli per testimoniare in modo inequivocabile che il paese è unito nel volere l’evento. Non c’è dubbio che dopo quattro candidature andate a vuoto c’é in molti la convinzione che sia meglio lasciar perdere ed evitare un ulteriore smacco ma, una riflessione meno emotiva e basata sui fatti, porta a dire che abbiamo bisogno di eventi come il campionato del mondo di sci. Siamo un paese che vive di turismo e non possiamo ignorare quale sia il volano che determina una manifestazione sportiva di tale portata.
Abbiamo bisogno di una serie di interventi infrastrutturali tanto in tema di mobilità che di accoglienza turistica che si possono più facilmente attivare se c’è un obiettivo da raggiungere attorno al quale coagulare gli investimenti. Dobbiamo fare tesoro degli errori del passato e capire che le bellezze di Cortina, da sole, non bastano. I parametri con cui si misura l’attrattività di una località sono molti. A noi spetta individuare i più consoni alla natura del nostro territorio, alle nostre vocazioni e su questi investire da subito in modo che emerga con chiarezza il valore e la concretezza della nostra candidatura. Non possiamo avere paura possa esserci quale possibile concorrente una stazione sciistica austriaca; anzi questo deve stimolarci ad essere ancora più bravi. D’altro canto che vittoria sarebbe senza correnti?”


