Roma, 28 gennaio 2015 – “Da convinti autonomisti e sostenitori delle zone montane esprimiamo rammarico per il fatto che la maggioranza, di cui pure facciamo parte, non abbia saputo coglierel’opportunità di permettere ai territori di area vasta interamente montani, come Belluno o Sondrio, di avere strumenti di autogoverno simili a quelli trentini e friulani”.
Lo dichiarano
in una nota congiunta i deputati Lorenzo Dellai e Gian Luigi Gigli, del gruppo ‘Per l’Italia-Centro Democratico’, firmatari in proposito di un emendamento all’articolo 30 della legge di Riforma
Costituzionale, respinto dall’Aula di Montecitorio.
“Malgrado il significativo consenso aggregato (102 voti favorevoli alla nostra proposta), la contrarietà del governo e dei relatori ha impedito l’approvazione di un emendamento che avrebbe
consentito invece a questi territori migliori opportunità di sviluppo economico e un rapporto più fecondo con regioni e Stati esteri confinanti, secondo una logica di integrazione dell’Arco
Alpino. Il tema comunque si riproporrà con un altro emendamento all’art 31 che persegue le medesime finalità”.


