La riforma del mercato del lavoro piace alle aziende bellunesi. E quanto emerge dal seminario “Le nuove agevolazioni per assunzioni e il Jobs Act”, promosso da Confindustria Belluno Dolomiti e tenutosi stamattina (lunedì 26 gennaio nella Sala dell’Archivio di Stato, al quale hanno partecipato oltre cento persone, in rappresentanza di novanta imprese del territorio. Questa volta Belluno ha fatto da apripista infatti si tratta di uno dei primi incontri svoltisi in Italia sul tema della nuova riforma del mercato del lavoro.
Il dibattito ha suscitato grande attenzione da parte delle aziende presenti a testimonianza di una crescente sensibilità e un rinnovato interesse sulla normativa che regola la stabilizzazione del rapporto di lavoro e le conseguenti agevolazioni previste dalla nuova Legge di Stabilità. Si è parlato a lungo, infatti, della possibilità di ottenere l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a fronte di nuove assunzioni a tempo indeterminato che intervengano nel corso dell’anno 2015, per un periodo massimo di 36 mesi.
Nella seconda parte del seminario i relatori Enrico Barraco e Andrea Sitzia, dello studio legale Barraco di Padova, hanno esaminato, invece, lo schema di decreto attuativo sul contratto a tutele crescenti che modificherà l’articolo 18, il cosiddetto Jobs Act in attesa della promulgazione definitiva della legge.
Questo è solo il primo appuntamento, Confindustria Belluno Dolomiti, infatti, si impegna a riprendere il tema nel momento in cui saranno definite la normativa e le circolari esplicative, realizzando un altro seminario informativo.


