Con una nota, l’emittente televisiva Antenna Tre, che copre tutto il Nord Est, ha comunicato l’intenzione di sopprimere la sede di Belluno e Trieste in un ottica di riduzione dei costi e “ottimizzazione dei servizi”.
La sede di Belluno verrà trasferita a Treviso.
Il movimento BARD – Belluno Autonoma Regione Dolomiti – esprime solidarietà ai dipendenti che subiranno il trasferimento e profonda amarezza per una scelta che ancora una volta isola irreparabilmente la provincia di Belluno dal panorama Veneto.
Assistere alla continua emorragia di risorse umane, economiche, culturali dalla montagna verso fondo valle e da fondo valle a Treviso, è in parte un fenomeno politico iniziato nell’ultimo decennio, culminato con il tentativo nel 2011 del governo Monti di accorpare la provincia di Belluno a quella di Treviso con il decreto-legge n°201 e in prosecuzione ultimamente con lo stesso destino prospettato anche per la Camera di Commercio.
Il BARD in quell’occasione fece nascere il “Comitato salva provincia”, convogliando in Piazza dei Martiri oltre 4000 manifestanti e coinvolgendo tutte le categorie economiche Bellunesi, compreso mons. vescovo Andrich, per la difesa del diritto a vivere dignitosamente in montagna.
Il BARD rinnova il proprio impegno in questo momento difficile di forte centralismo da parte del Governo, ribadendo al contrario la differenza tra eguaglianza ed equità. Un trattamento uguale per tutti non può funzionare senza creare danni irreparabili ad una realtà di minoranza come la nostra, la quale sta lentamente andando incontro al declino più totale.


