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Un sms al n. 43002 preceduto da “Belluno” per segnalare spaccio di droga ed il bullismo nelle scuole. Presentazione in Prefettura del progetto del Ministero dell’Interno

Palazzo dei Rettori sede della Prefettura
Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Si è tenuta questa mattina in Prefettura la riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica sul tema le attività di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismo negli istituti scolastici.

All’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario Carlo De Rogatis, hanno preso parte il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, Roberta Gallego, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico provinciale, delle Ulss di Belluno e Feltre, della Consulta provinciale studentesca, del Comune di Belluno nonché il sindaco del Comune di Feltre.

Nel corso della riunione è emerso che il fenomeno non assume connotati preoccupanti in questa provincia sebbene vada mantenuto un alto livello di attenzione da parte di tutti gli attori a vario titolo coinvolti, anche con riferimento ad altre forme di dipendenza che possono interessare il mondo giovanile, quali l’abuso di alcol e la ludopatia.

L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto “Un sms per dire no a droga e bullismo”, voluto dal Ministero dell’Interno e di cui il numero 43002 è espressione.

L’iniziativa mira a favorire la comunicazione con le istituzioni a tutela del mondo giovanile, nel quadro di un’ampia e sinergica azione di prevenzione che vede impegnate, con elevati livelli di professionalità e positivi risultati, le Forze di Polizia, e che richiede parimenti la sensibile mobilitazione, in un’ottica di rete, della Scuola, delle Istituzioni locali, della Sanità, delle famiglie e dell’associazionismo.

Il numero 43002 costituisce uno strumento che vuole favorire la partecipazione del cittadino all’azione di prevenzione sensibilizzandolo verso la segnalazione di comportamenti da cui può derivare una condizione di pericolo per i giovani, così da garantire il più armonioso svolgimento delle attività didattiche, consentendo a tutte le componenti del mondo della scuola di operare nella massima serenità.

Il vicario del questore ha illustrato i dettagli tecnici dell’iniziativa ed ha spiegato che basterà un breve messaggio di testo telefonico, al numero 43002 preceduto dall’indicazione per esteso della provincia di provenienza (ad esempio BELLUNO), per segnalare, anche in forma anonima – sebbene il numero telefonico di provenienza dell’sms  sia visibile da parte degli operatori delle Forze dell’Ordine – eventuali episodi di bullismo o di spaccio.

Il vicario del questore ha altresì evidenziato che gli sms privi dell’indicazione della provincia ovvero con indicazione errata (esempio utilizzo della sola sigla della provincia ovvero di errata digitazione del nome della stessa) comporteranno un avviso del sistema all’utente con invito a provvedere alla correzione, entro 30 minuti, dell’errore.

Inoltre, sebbene l’sms al numero 43002 sia totalmente gratuito, il sistema non potrà essere utilizzato dagli utenti i cui telefoni cellulari abbiano attivato il blocco dei servizi a pagamento.

Le segnalazioni verranno ricevute in Questura e saranno successivamente trattate da personale della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri sulla base di specifici e predefiniti criteri di alternanza e ripartizione territoriale.

Al riguardo è bene segnalare che l’utilizzo del sistema di sms non sostituisce in alcun modo i numeri di emergenza delle Forze dell’Ordine (113, 112) che dovranno essere contattati in tutti i casi in cui la situazione sia tale da richiedere un loro intervento immediato.