il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite .
L’amministrazione comunale di Feltre vuole mantenere viva l’attenzione sul problema e affrontare alla radice l’emergenza sociale della violenza degli uomini sulle donne sia nella vita pubblica che privata, in tutta la sua complessità e in tutte le forme in cui si manifesta: violenza fisica con e senza esito mortale, psicologica, sessuale ed economica, minacce e persecuzioni.
Aiutare le donne in difficoltà fornendo loro un aiuto in caso di bisogno significa sostenere un patto sociale, culturale e politico tra uomini e donne che rafforzi le politiche volte al raggiungimento di obiettivi di uguaglianza e pari opportunità tra i generi.
Significa proporre modelli culturali mirati a una vita piena e responsabile. Amare non è possedere: perché l’amore è rispetto dell’altro nella libera e indipendente affermazione di sé.
L’impegno è a potenziare, nell’ambito delle funzioni istituzionali in raccordo con le altre istituzioni locali, le azioni di prevenzione, di intervento e di contrasto alla violenza sulle donne: dopo approvazione in Consiglio Comunale, della campagna NO “365 giorni no alla violenza contro le donne” (documento a cui ha aderito anche la Commissione pari opportunità del Comune di Feltre) e l’apertura di uno Sportello Donna per la diffusione di una cultura attiva di valorizzazione delle diversità e di promozione delle pari opportunità e del sostegno alla famiglia, la stretta collaborazione tra l’Amministrazione di Feltre e la Commissione pari opportunità prosegue , nel mese di novembre, con una serie di eventi il cui scopo è quello di approfondire la tematica della violenza di genere.
Il primo incontro si terrà giovedì 20 novembre ore 20.00 presso l’Unisono caffè dove, dopo una breve introduzione di Francesca Bona vice presidente della Commissione, verrà proiettato il cortometraggio della regista Francesca Archibugi “E’ stata lei!”. Documento forte di denuncia: in un filmato messo a disposizione dalla regista romana , per associazioni ed enti che ne fanno richiesta, al fine di far conoscere la tematica della violenza contro le donne dando, però, voce all’uomo violento che non mostra segni di pentimento nonostante abbia conosciuto il carcere per aver picchiato e quasi ridotto in fin di vita, la moglie.
Alla proiezione seguirà una cena, per partecipare alla quale è gradita la prenotazione al numero, 3928667648
sempre all’Unisono Caffè.


