Dopo il concerto di apertura, la rassegna culturale “Passi e trapassi”, giunta alla terza edizione, torna al Cimitero di Prade.
Sabato pomeriggio, 8 novembre, alle ore 15, nel chiostro delle tombe di famiglia (dall’entrata principale, proseguire sempre dritti e poi andare a destra), andrà in scena Ciò che non può morire mai, una narrazione musicale sulle fiabe e sul ciclo della vita.
La voce di Claudio Tomaello e la chitarra di Stefano Bonato racconteranno in musica una narrazione che promette di essere davvero coinvolgente, grazie anche all’ambientazione del luogo sicuramente più suggestivo della rassegna “Passi e trapassi”.
“Era inverno e nella stanza tutto era così fermo che anche il buio aveva freddo. Poi mi raccontarono quella storia. Nella stanza tutto rimase com’era, tranne me.”
I racconti proposti disegnano una geografia dell’anima e forniscono una mappa per orientarsi tra i pensieri affastellati della mente, tra le ondivaghe vicende del cuore e tra gli impetuosi impulsi della volontà.
Gli interpreti
L’incontro artistico tra Claudio Tomaello, autore e narratore teatrale che ama raccontare storie che allietano l’anima, e Stefano Bonato, chitarrista impegnato nell’ambito di progetti musicali folk acustici con la passione per la scrittura e per il teatro, ha dato vita a Claster, un acronimo che deriva dai loro nomi e descrive il loro percorso di ricerca teatrale e musicale, chiamato dagli stessi autori “Teatromusica”.
Per ulteriori informazioni: www.clasterteatromusica.it


