
Intesa raggiunta oggi a Roma dalla commissione Salute della Conferenza delle Regioni sulle linee guida per disciplinare la fecondazione eterologa. “Si va a colmare un vuoto legislativo e un’assenza della programmazione a livello nazionale – ha detto il governatore Luca Zaia – . E’ un intervento di civiltà dare la possibilità alle coppie che non riescono ad avere figli di averli, in maniera codificata, normata e seria “.
“Spero che con questo provvedimento cessino anche i viaggi della speranza ai quali assistiamo da anni – ha sottolineato Zaia – . Credo che la mia regione sia una buona cliente di Barcellona piuttosto che del Belgio. Per me non è una novità, perché appena insediato ho portato il limite di età per la fecondazione assistita a 50 anni con tre tentativi. E penso di essere l’unico su questo fronte”.


