Come ogni anno in questo periodo si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi della MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale di Longarone la cui 55. edizione avrà luogo dal 30 novembre al 3 dicembre 2014. Anche quest’anno il panorama espositivo si preannuncia di prim’ordine con le aziende leader di settore che presenteranno le novità e le innovazioni in tema di prodotti, attrezzature, macchine, arredi e accessori per la gelateria. Anche i momenti di dibattito e di approfondimento su tematiche che interessano da vicino l’attività di gelateria si preannunciano numerosi.
Dopo il boom primaverile, il meteo avverso incide sulle vendite di gelato
Dopo un’ ottima partenza, grazie al clima favorevole che ha caratterizzato la primavera, (la scorsa primavera è stata, secondo gli esperti, tra le più calde degli ultimi 200 anni) i gelatieri, sia pur con qualche diversa situazione a seconda della latitudine o della collocazione della gelateria (città o località turistiche) stanno incontrando qualche difficoltà a far quadrare i conti a causa delle avverse condizioni meteo che hanno caratterizzato l’avvio dell’estate. Anche l’aumento dei prezzi fatto registrare da qualche prodotto (nocciola) ha fatto la sua parte. In generale, il risultato finale si assesterà, se tutto va bene, sui livelli dello scorso anno che, lo ricordiamo, non è stato eccezionale. Inoltre anche la crisi economica fa sentire i suoi effetti soprattutto sulla vendita dei gelati più elaborati. Non va inoltre dimenticato che a causa del 34 per cento di pioggia in più caduta nel mese di giugno, con punte di oltre il +200 per cento in alcune zone turistiche, e del tempo incerto della prima metà di luglio, si sono ridotte sensibilmente le partenze per le vacanze già minate dalla crisi. “E’ decisamente un’estate all’insegna dell’instabilità quella che stiamo vivendo“, precisa in un’intervista all’Ansa la climatologa Marina Baldi dell’Istituto di Ricerche Cnr-Ibimet. “Probabilmente la situazione che si sta verificando in Europa e nel Mediterraneo (ed in Italia) – spiega la Baldi – di alternanza di periodi di tempo stabile e soleggiato e periodi caratterizzati da precipitazioni anche a tratti intense potrebbe essere ricondotta come effetti a al El Nino, un fenomeno ricorrente, quasi periodico, che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni”. Secondo i dati dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr-Ibimet e il Lamma, (Consorzio tra CNR e Regione Toscana) che hanno elaborato le previsioni per i prossimi mesi “a settembre le temperature dovrebbero attestarsi leggermente al di sopra della climatologia di riferimento“. “Se seguita il trend attuale – spiega ancora Marina Baldi – il 2015 sarà invece un’estate molto calda”.


