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Piano di sviluppo rurale. Soddisfatto il centrodestra con Ruffato, Manzato e Toscani

 

clodovaldo ruffato“C’è voluta l’azione coordinata dei consiglieri del Nuovo centrodestra in Consiglio regionale del Veneto per l’aumento delle risorse per i Gruppi di azione locale (GAL) nell’ambito del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) secondo le linee proposte dalla Giunta all’aula”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato (NCD) a margine della seduta di oggi. Il capogruppo e il vicecapogruppo del NCD, Giancarlo Conta e Carlo Alberto Tesserin, hanno presentato una serie di emendamenti alla delibera della Giunta proposta al Consiglio riguardante il PSR per il Veneto 2014-2020. Gli emendamenti, poi confluiti nel maxiemendamento, hanno di fatto portato un incremento di 10 milioni di euro per i GAL e 5,5 milioni di euro per le consulenze erogate alle imprese per migliorare la sostenibilità la redditività e la competitività aziendale.

“Di fatto abbiamo ampliato il territorio che può essere compreso nell’attività dei GAL, ricomprendendo i comuni ricadenti in area B che furono coinvolti nella precedente programmazione nella cosiddetta attività Leader”, spiega Ruffato.

“Inoltre il budget messo a disposizione dei Gruppi di azione locale è stato incrementato di 10 milioni di euro passando dalla proposta di 64 milioni complessivi a 74 per l’intero Veneto”, prosegue il Presidente del Consiglio regionale.

“Sono state anche incrementate le risorse (da 21,5 mln a 27 mln) destinate alla consulenza per le imprese agricole che partecipano ai bandi del PSR, in modo  da sostenere un’utilizzazione performante degli investimenti che saranno realizzati”, continua Ruffato, “per utilizzare con il massimo rendimento le risorse messe a disposizione”.

“La volontà” conclude Ruffato, “è quella di favorire una sinergia tra lo sviluppo dell’agricoltura e lo sviluppo del territorio al fine di dare un impulso decisivo per la ripresa economica dell’intero Veneto”.

 

Franco Manzato, assessore regionale
Franco Manzato, assessore regionale

“Sono soddisfatto perché la logica del “plurifondo” per il finanziamento della banda larga nelle aree agricole è stata ben accolta dai colleghi del Consiglio Regionale – afferma l’assessore regionale Franco Manzato – . In sintesi, gli interventi di questo ambito verranno affrontati con i fondi strutturali FESR, grazie ad una dotazione che passerà dagli attuali 30 milioni di euro a 40 milioni. L’aumento di 10 milioni servirà ad ampliare le aree rurali di intervento, includendo non solamente le aree di pianura – come finora previsto – ma anche le aree di montagna e del basso Veneto, le cosiddette zone svantaggiate”

La questione nasce infatti dalla volontà, da parte dell’assessore Manzato, di aumentare la dotazione che il PSR destina ai GAL – Gruppi di Azione Locale – che slitterà dagli attuali 64 milioni di euro a 74 milioni; tale incremento è avvenuto grazie ad un “risparmio”, ottenuto dal mancato investimento in banda larga, prima imputato ad una misura del PSR e che ora verrà invece coperto dai fondi FESR.

“In questo modo – sottolinea l’assessore – riusciremo a garantire maggiori interventi in ambito agricolo, proprio in quelle aree rurali svantaggiate del Veneto, grazie ad una dotazione finanziaria importante destinata interamente ai GAL. L’obiettivo che abbiamo avuto nella stesura del Programma di Sviluppo Rurale e più in generale della PAC è stato quello di garantire strategicità nelle politiche agricole ed eliminazione degli sprechi di risorse. Credo che il nostro lavoro sia giunto ad un risultato eccellente e che nessuno possa affermare il contrario”.

Matteo Toscani
Matteo Toscani

Giornata importante per la provincia di Belluno ha dichiarato il vicepresidente Matteo Toscani . “Con l’approvazione del Programma di Sviluppo Rurale vengono riconosciute le esigenze del territorio e rafforzate le previsioni dell’art. 15. Il testo licenziato dalla Giunta, dopo un lungo ed articolato lavoro preparatorio, presentava alcuni punti che meritavano di essere perfezionati per rendere le misure ancora più vicine alle aspettative della montagna. Il lavoro trasversale e la disponibilità dell’Assessore Franco Manzato nel fare sue alcune mie proposte hanno portato ad un ottimo risultato”.

“Tengo ad evidenziare l’importanza di alcune di queste -prosegue Toscani – come il mezzo miliardo di euro di fondi dedicati alla montagna; l’introduzione di una misura d’investimento nelle piccole imprese agricole con massimo 10.000 euro per investimenti nell’avviamento; il rafforzamento dell’indennità compensativa con 140 milioni di euro e con un premio fino a 450 euro ad ettaro (tenuto conto della pendenza dei terreni). “La montagna veneta – conclude Toscani – vede inoltre rafforzato il ruolo dei GAL con 30 milioni di euro.”