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Belluno chiama Europa. Piccoli: “Bruxelles non ignori le disparità tra regioni speciali e ordinarie”

 

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“L’Europa non potrà più ignorare le disparità di trattamento tra territori all’interno degli Stati membri. Forza Italia chiederà al nuovo Parlamento europeo di prendere posizione sulle differenze, ormai insostenibili e anti-storiche, tra Regioni a statuto ordinario e Regioni a statuto speciale. Questo è l’impegno che come coordinamento provinciale di Belluno chiederemo ai nostri referenti in Europa”.


A dirlo è il senatore bellunese Giovanni Piccoli alla viglia dell’incontro pubblico con i candidati di Forza Italia all’Europarlamento, che si terrà domani sera alle 18 presso la sala Muccin del Centro Giovanni XXIII di Belluno.


“Noi non vogliamo togliere niente a nessuno, semplicemente chiediamo stesse condizioni: situazioni simili non possono essere trattate in maniera differente. Nell’Europa della libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi, nell’Europa che sanziona gli aiuti di Stato e che si fa promotrice della libera concorrenza, non possono esistere una montagna di serie A e una serie B perarltro all’interno dello stesso Stato”.


“Anche per questo sorprende che qualche movimento politico bellunese sostenga apertamente un candidato dell’Svp, di quel partito cioè che su quei privilegi ha sempre campato. Allo stesso tempo fa sorridere che il Pd bellunese critichi questo apparentamento con ferocia, quando il centrosinistra è da sempre alleato e succube proprio dell’Svp, un abbraccio che per la nostra terra è devastante”, prosegue Piccoli.


“Polemica a parte, l’Europa che sarà non potrà più chiudere un occhio di fronte a queste disparità”, sottolinea il senatore di Forza Italia. “Per questo ai nostri candidati chiederemo un impegno forte perchè l’Europa del 2020 sia un’Europa più equa e libera, dove le politiche attive per la montagna possano avere finalmente diritto di cittadinanza”.