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Marco Aurelio Fontana padrone dell’Mtb Alpago. Il bronzo di Londra 2012 domina sul tracciato di Lamosano che il prossimo anno ospiterà  il Campionato europeo. Sul podio anche Daniele Braidot e Andrea Tiberi.  Oltre 900 atleti in gara nel fine settimana

Andrea Timperi
Andrea Timperi

Chies d’Alpago (Belluno), 18 maggio 2014 –  La classe e la forza di Marco Aurelio Fontana illuminano la gara Open dell’edizione 2014 dell’Mtb Alpago Trophy – Internazionali d’Italia, andata in scena domenica 18 maggio sul tracciato, collaudato e durissimo, di Lamosano di Chies d’Alpago. Il fuoriclasse della Cannondale, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, ha preso il comando delle operazioni fin dalle prime battute della gara. Prima se n’è andato in compagnia di Luca e Daniele Braidot, di Miguel Martinez (che qui aveva vinto lo scorso anno) e di Andrea Timperi. Poi, durante, il terzo giro, ha rotto gli indugi e ha cominciato a mettere secondi su secondi tra sé e gli inseguitori.  A mettersi in caccia, prima Daniele Braidot poi Timperi, con un ritardo sempre attorno alla decina di secondi. Alla fine, sotto la pioggia (che comunque non ha disturbato come in passato), successo per Fontana (qui vincitore anche nel 2012) con 19” su Tiberi e Daniele Braidot. Quarta piazza per Fabian Rabensteiner che mitica l’amarezza per la “medaglia di legno” con la soddisfazione per aver registrato il giro più veloce. Tra gli Under 23, il successo è andato a Maximilian Vieider su Edoardo Bonetto e Tommaso Caneva. Con il successo di Lamosano, Fontana balza anche in testa alla classifica generale degli Internazionali d’Italia.

«I rimi giri sono stati di studio – spiega il vincitore -. Volevo vedere come stavano i miei avversari e volevo vedere come stavo io. Poi, attorno a metà gara, ho deciso di  mettermi alla prova per vedere come era la condizione dopo un periodo non proprio brillante. Sono andato bene, guardo con ottimismo ai prossimi impegni»

Prima delle gara Open maschile si era disputata la prova Open donne, prova “firmata” dalla polacca  Katarzyna Solus Miskowicz, impostasi su Lisa Rabensteiner e Serena Calvetti.

Ma Mtb Alpago non ha significato solo big. Nella due giorni del 17 e 18 maggio,infatti, si sono confrontati anche tanti giovani, impegnati nelle gare di Coppa Italia, e i Master. Nelle gare giovanili, oltre 600 le promesse delle ruote grasse in gara.  Esordienti e Allievi erano impegnati nelle gara di Coppa Italia: Valle d’Aosta e Piemonte grandi protagonisti. I successi sono andati ai valdostani Elisa Muratori e Thierry Grivel tra gli Esordienti del primo anno, all’altoatesina Mara Rainalter e al trentino Zaccaria Toccoli tra gli Esordienti del secondo anno, alla friulana Sara Casasola e al piemontese Edoardo Xillo tra gli Allievi del primo anno, la valdostana Marina Berta e il piemontese Francesco Bonetto tra gli Allievi del secondo Nella categoria Juniores i successi sono stati quelli di Chiara Teocchi e Alessandro Naspi.

Sabato, 17 maggio, oltre 200 Master son stati protagonisti dell’Mtb Alpago Trophy. Questi i vincitori: Elite Master Sport: Ivan Zulian: Master 1: Fabio Zampese; Master 2: Nicola Terrin. Master 3: Stefano Zanini; Master 4: 1. Michele Bazzanella; Master 5:  Luca Olivetti; Master 6+: Michele Feltre; Donne Amatori: Samira Todone.

«Mandiamo in archivio un’altra bella edizione dell’Mtb Alpago Trophy – commentano Paolo Zanon e Nello De Min, coordinatori dello staff organizzativo –. Anche in questa edizione il livello tecnico è stato elevato e il vincitore d’eccezione. Quello però che vogliamo sottolineare con forza è la grande partecipazione dei ragazzi: gli oltre seicento concorrenti delle gare giovanili rappresentano la più bella soddisfazione per il tanto lavoro fatto e un bel segnale per il movimento della mountain bike nazionale. E da domani al lavoro per  il Campionato Europeo, appuntamento che andò in scena tra le montagne dell’Alpago nel 2006 e che ritornerà  dal  23 al 26 luglio 2015».

 

Le graduatorie

DONNE – Esordienti I anno (1 giro): 1.  Elisa Muratori (Valle d’Aosta – Rdr Pila bike) 18.44; 2. Camilla De Pieri (Valle d’Aosta -Cicli Lucchini) 19.16; 3. Letizia Motalli (Lombardia – Alpin bike) 19.39.

Esordienti II anno (I giro): 1. Mara Rainalter (Bolzano – Kortsch) 18.28; 2. Martina Stirano (Valle d’Aosta – Cicli Lucchini) 18.39; 3. Anita Rossi (Bolzano – Egna) 18.53.

Allieve I anno (2 giri): 1. Sara Casasola (Friuli –Buja) 37.00; 2. Giorgia Stegagnolo (Liguria – Pacan Bagutti) 37.54; 3. Marika Tovo (Veneto – Torpado Victoria Bike) 39.29.

Allieve II anno (2 giri): 1. Martina Berta (Valle d’Aosta – Courmayeur) 36.05; 2. Anna Lirussi (Veneto – Velociraptors) 37.57; 3. Giorgia Marchet (Veneto – Pedale Feltrino) 38.11.

Juniores (3 giri): 1. Chiara Teocchi (Idro Drai Bianchi) 1h02.29; 2. Greta Seiwald (Ssv Pichl) 1h04.55; 3. Rebecca Gariboldi (Lissone mtb) 1h06.07.

Open (4 giri): 1. Katarzyna Solus Miskowicz (Polonia) 1h16.08; 2. Lisa Rabensteiner (Focus) 1h16.45; 3. Serena Calvetti (Corratec) 1h19.23.

 

UOMINI – Esordienti I anno (I anno): 1. Thierry Grivel (Valle d’Aosta – Rdr Pila bike) 26.10; 2. Emanuele Vittone (Valle d’Aosta – Cicli Lucchini)  26.27.2; 3. Alessandro Berzieri (Emilia Romagna – Pedale Fidentino) 26.31.

Esordienti II anno (1 giro): 1. Zaccaria Toccoli (Trento – Carraro Team) 23.04; 2. Fabio Signorini (Valle d’Aosta – Cicli Lucchini) 23.13; 3. Federico Giuffredi (Emilia Romagna – Pedale Fidentino) 23.25.

Allievi I anno (2 giri): 1. Edoardo Xillo (Piemonte – Oasi Zegna) 39.37; 2. Lorenzo Calloni (Lombardia – Spreafico) 40.39; 3. Lukas Sankt Johanser (Bolzano – Sunshine) 40.48.

Allievi II anno (2 giri): 1. Francesco Bonetto (Piemonte – Team Lago Maggiore) 39.03; 2. Simone Olivetti (Piemonte – La bicicletteria) 39.17; 3. Roland Thurner (Bolzano – Sunshine) 39.29.

Juniores (4 giri): 1. Alessandro Naspi (Merida)  1h08.38; 2. Arsenty Vavilov (Russia)   1h09.24; 3. Giorgio Rossi (Idro Drain Bianchi) 1h09.39.

Open: 1. Marco Aurelio Fontana (Cannondale) 1h30.5; 2. Andrea Timperi (Frm) 1h31.11; 3. Daniele Braidot (Forestale) 1h31.43.

 

Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti: www.mtbalpago.it.