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Lettera aperta al Consorzio Belle Dolomiti di Cristiano Luigi Gaggion, referente Confartigianato turismo Belluno

 

confartigianato imprese bellunoCaro Presidente Piller Roner,

congratulazioni per la tua elezione al Consorzio Dolomiti. Questa lettera aperta mi consente di fare alcune considerazioni intorno alle tue dichiarazioni alla stampa, facendoti presente prima di tutto che nel panorama turistico bellunese dal 5 di maggio esiste anche Confartigianato Turismo Belluno. Riteniamo, infatti, che l’abbondanza di contenuti dell’offerta turistica contribuisca ad una maggior attrazione turistica. Ci muove la convinzione che sia necessario includere tutti i soggetti che operano in campo turistico nel bellunese facendo loro una proposta di collaborazione, con la massima apertura al dialogo.

Confartigianato Turismo Belluno mette sul piatto una piattaforma regionale multicanale che abbiamo denominato “discovering artigianato”. Uno strumento per dare visibilità alle imprese che si collocano all’interno di due ambiti privilegiati: il bello: dove troviamo gli artigiani dei settori artistico, dei mestieri tradizionali e della moda e, l’ambito del cosiddetto BUONO: dove si collocano gli artigiani del cibo e più in generale dell’agroalimentare. In questo contesto riteniamo altresì indispensabili le attività artigianali di servizio: alla persona: acconciatura ed estetica che potranno offrire servizi legati al Benessere; alle cose: autofficine e carrozzerie in primis, ma anche lavasecco e molte altre attività i cui servizi contribuiscono a rendere più comoda la permanenza in un luogo. Non da ultimi i servizi di trasporto: le imprese di autonoleggio e il servizio taxi sono indispensabili per accompagnare, nel vero senso della parola, il turista perché possa fruire delle bellezze, degli eventi, delle attrazioni di un luogo.

Tutto questo, caro Presidente, è l’artigianato bellunese che ritengo possa dare il suo prezioso contributo. E’ nostra convinzione, come detto sopra, che tutto quello che noi possiamo offrire debba incluso in un pacchetto. Credo che al turista, straniero o meno, trovandosi in un luogo interessi fare sostanzialmente una bella esperienza: un’esperienza di vita. Se gli attori di quel luogo: tutti insieme sono concordi nel rendere possibile la miglior permanenza tutto ciò deve essere organizzato e vissuto veramente, da noi, per essere percepito, dagli altri. Agli stranieri, infatti, di noi italiani e non solo bellunesi, piace soprattutto il “life stile”: lo stile di vita. Che stile abbiamo noi bellunesi caro Presidente? Quanto affermi sui giornali lo abbiamo apprezzato, ma vorremo che ci fosse anche l’artigianato nel “tuo” Consorzio. Di fronte alle profonde modifiche intervenute alla legge regionale 11 sul turismo confidiamo anche noi nella creazione di un contenitore unico dell’offerta turistica, che sia anche il Consorzio Dolomiti: da compartecipi, però, non da esclusi.

Belluno, 8 maggio 2014

Cristiano Luigi Gaggion, referente Confartigianato turismo Belluno