
“I lavori alla galleria di Caralte dovranno concludersi entro il termine stabilito, ovvero il 31 luglio. Dobbiamo dire fin da ora all’Anas che il nostro territorio non può tollerare slittamenti o lungaggini. Memore di quanto successo per il ponte di Bribano quando ero sindaco di Sedico, non posso che appellarmi a tutte le forze del territorio perché non si lasci nulla al caso e il cronoprogramma venga rispettato alla lettera. Patti chiari, amicizia lunga”.
A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli dopo che sulla statale di Alemagna è scattata l’ora x con l’avvio dei lavori alla galleria di Caralte e la deviazione del traffico sulla vecchia strada della Cavallera.
“Il Cadore sta già sopportando i contraccolpi della sospensione del servizio ferroviario ed è reduce da una stagione invernale drammatica: occorre essere responsabili e operativi. I lavori vanno fatti, ma i cittadini non possono assolutamente subire altri disagi”, prosegue il senatore di Forza Italia.
“Resta intatto e sempre attuale il nodo infrastrutturale della nostra provincia, territorio che sconta su questo campo un divario evidente soprattutto con le vicine regioni a statuto speciale”, rimarca Piccoli. “Mi auguro che il Governo riprenda in mano il capitolo degli investimenti e cominci a guardare alla montagna in un’ottica di reale sviluppo: dalla rete viabilistica a quella virtuale con l’implementazione della banda larga”.


