Con una mail indirizzata Alla Regione Veneto, Segreteria Regionale per l’Ambiente e per conoscenza al ministero dell’Ambiente e ai sindaci dei comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Soverzene e Limana, il Comitato civico castionese rappresentato da Silvano De Salvador e Gianni Pastella hanno segnalato alcune circostanze relative al sopralluogo con i tecnici Terna.
Ecco il testo della lettera
OGGETTO: RAZIONALIZZAZIONE E SVILUPPO DELLA RTN NELLA MEDIA VALLE DEL PIAVE.
Egr. Sig. Presidente
Il giorno 26.11.2013 si è svolto il sopralluogo nelle zone dei comuni di Soverzene, Ponte
Nelle Alpi, Belluno, Limana interessate all’elettrodotto in progetto.
Crediamo che il sopralluogo sia stato per la commissione VIA un primo utile approccio di
verifica territoriale ovvero una verifica di quanto il progetto proposto possa incidere sugli
aspetti ambientali e paesaggistici.
Nonostante la scarsa disponibilità di tempo e la sopraffazione dei tecnici di Terna
nell’orientare la commissione verso luoghi che ne sminuivano l’impatto visivo e
paesaggistico, (preoccupati di mettere in evidenza le parti di possibile dismissione,
piuttosto che far vedere le località interessate alle maggior criticità), crediamo che gli
intervenuti abbiano avuto comunque modo di farsi una prima idea delle valenze
ambientali che il progettato elettrodotto andrebbe ad infrangere.
Pur troppo nell’ampia zona del castionese che abbraccia le zone di Modolo, Sossai,
Faverga, Cirvoi fino al torrente Cicogna, zone dove il progetto presenta le maggiori
criticità, la commissione si è potuta soffermare solo una volta a valle di Caleipo, in una
zona con scarse possibilità di visione dei territori interessati al nuovo tracciato. Detto
ampio territorio avrebbe meritato una visione ben più approfondita per verificare la
veridicità delle rare schede presenti nel progetto (solo 3 fotoinserimenti su tutto il tratto
denominato mezza costa Nevegal) e le criticità (almeno quelle principali) riportate nelle
osservazioni dei cittadini.
A tal proposito i sottoscritti, nella loro qualità di rappresentanti dei cittadini del castionese
preoccupati del destino del proprio territorio, nell’intento di offrire la massima
collaborazione e disponibilità alla Commissione VIA per acquisire tutti gli elementi utili
ad una valutazione quanto più oggettiva possibile, si rendono disponibili ad
accompagnare la commissione in un altro eventuale sopralluogo ricognitivo nel quale
poter approfondire le varie criticità sul territorio e paesaggio. Nel caso la commissione
non abbia la possibilità od il tempo per effettuare ulteriori sopralluoghi sono tuttavia
disponibili a fornire eventuali note e chiarimenti in ordine agli aspetti generali ma anche
puntuali che la commissione ritenga di utile per l’espletamento della pratica.
Si coglie l’occasione per sottolineare che il comportamento di Terna desta sospetto ed
inquietudine anche tra la popolazione di Limana, come è uscito dall’assemblea di
presentazione del progetto svoltasi il 05.12.2013, anche in questo caso Terna ha illustrato
solo i vantaggi delle possibili dismissioni tralasciando tutti gli aspetti di impatto
ambientale, paesaggistici e sociali che detto impianto potrebbe avere sul territorio.
Ancora una volta si auspica che detto nuovo tracciato non venga realizzato, ma si attui le
disposizioni della delibera del Comune di Belluno n.35/2013 ovvero che le modifiche
della linea Polpet-Scorzè siano limitate al tratto Polpet-Sagrogna, indicazioni per altro
condivise dal Comune di Ponte Nelle Alpi in sede di osservazioni. Detta soluzione appare
decisamente più coerente con le esigenze di razionalizzazione e darebbe la possibilità a
Terna di non precludere eventuali futuri sviluppi.
