Sono passati 50 anni dalla tragedia che provocò la morte di 1910 persone e la cancellazione di intere comunità!
Una tragedia voluta e “costruita”nel nome del profitto, dell’efficienza e nel più totale spregio della sicurezza!
Per molti anni si è tentato di negare questa verità;solo grazie alla mobilitazione popolare e alla iniziativa di intellettuali e artisti la verità è diventata ” sentire comune”!
E’ stata una catastrofe umana e ambientale che sembra essere servita a poco!
Oggi come allora la difesa del territorio, la messa in sicurezza dell’ambiente non sono centrali nei progetti urbanistici e,nelle scelte ambientali.
Abbiamo al contrario assistito negli ultimi 20 anni a un processo di cementificazione selvaggia che ha distrutto territorio,ha modificato il paesaggio,ha reso pericolosa qualsiasi pioggia che duri più di qualche ora o presenti una qualche particolare intensità!
Non passa mese che in qualche parte del ns paese,anche recentemente in Veneto; non ci sia apprensione per frane ,alluvioni con il loro contorno di danni alle persone e alle cose! E dopo i danni le lacrime dei politici di turno e,insieme alle lacrime,lo “scaricabarile; sul politico del “piano superiore”:i sindaci contro la regione, questa ultima contro il governo e, naturalmente se ci sono vittime,le lacrime!
Abbiamo assistito troppe volte a queste scene nei 50 anni che ci separano dalla tragedia del Vajont!
Nel concreto però non si vedono atti concreti sul fronte della politica nazionale e regionale. Quest’ultima persegue ancora ancora un dissennato Piano di Cementificazione e Asfaltizzazione del nostro Veneto.(PTRC).
Atti concreti oggi significano porre la salvaguardia del territorio e dell’ambiente al centro della iniziativa economico politica e ,insieme, riaffidare ai cittadini il controllo sul destino del loro ambiente
Sinistra ecologia e libertà ritiene
che questi obbiettivi devono essere al centro delle scelte nazionali e regionali.
.Mettere fine alla distruzione e al consumo di territorio,lavorare per il suo recupero non è un lusso in una situazione di crisi!Al contrario è la strada che può dare prospettiva a una parte del ns tessuto economico .
Questo deve fare la politica per impedire nuovi grandi o piccole tragedie|
Sinistra ecologia e libertà veneto
Sinistra ecologia e libertà belluno


