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“Terremoto, io non rischio”. Sabato 28 settembre, Belluno aderisce alla campagna nazionale della Protezione Civile

sportello cittadino ex tribunaleSabato 28 settembre, Belluno partecipa alla campagna di comunicazione nazionale sulla riduzione del rischio sismico «Terremoto – Io non rischio», promossa dalla Protezione Civile Nazionale. Dalle 8.30 alle 17.00, sarà allestito un punto informativo in piazza Duomo, grazie alla partecipazione di alcuni volontari della Protezione Civile comunale e di Val Belluna Emergenza.

La campagna, giunta alla terza edizione, si svolge in contemporanea in 210 piazze di 200 comuni italiani su quasi tutto il territorio nazionale e interessa 78 province, per un totale di 18 Regioni e una Provincia autonoma coinvolte. Oltre 3.200 volontari di 14 associazioni nazionali di protezione civile saranno impegnati in piazza a sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico. Nel 2011 la campagna è stata realizzata in via sperimentale in nove piazze di sei regioni italiane, mentre l’edizione 2012 ha coinvolto 102 piazze di quasi tutte le regioni, tra cui anche piazza dei Martiri a Belluno.

Nelle pagine dedicate al Centro Operativo Comunale di Protezione Civile sul sito internet del Comune è disponibile il collegamento ad un test (www.terremototest.it) semplice e veloce per valutare la percezione del rischio sismico, che non dipende sempre dal reale valore della pericolosità associato al territorio, ma piuttosto dal modo in cui esso è vissuto.

 

La campagna “Terremoto, io non rischio”

Volontari di Protezione Civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica si ritrovano insieme per il terzo anno consecutivo per la prevenzione del rischio sismico, attraverso l’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e in accordo con le regioni e i comuni interessati.

Gli obiettivi. Obiettivo della campagna è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontario più consapevole e specializzato ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico. Nelle due giornate in piazza i volontari saranno impegnati a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da fare per ridurre il rischio sismico.

I volontari. Protagonisti dell’iniziativa sono i volontari di protezione civile, formati sul tema del rischio sismico, che istruiscono a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. Complessivamente sono più di 3.200 i volontari istruiti per questa edizione. A settembre sono in programma incontri sul territorio, per verificare che il percorso di formazione sia stato compiuto in modo efficace.

Le piazze. Sono state privilegiate le piazze di comuni a elevato rischio sismico o ritenuti particolarmente rilevanti per un’efficace informazione alla popolazione su questo tema.

Le associazioni. Oltre all’Anpas, che è presente fin dalla prima edizione della campagna, partecipano all’iniziativa numerosissime associazioni nazionali.